Gli autori di Miraggi Edizioni

Adriano Padua

Adriano Padua (Ragusa 1978) vive a Roma. Laureato in Sociologia della Letteratura a Siena, lavora nel campo della comunicazione e dell'informazione. Ha pubblicato numerose opere poetiche tra cui Le parole cadute (d'if 2009), Alfabeto provvisorio delle cose (Arcipelago 2009), La presenza del vedere (Polimata 2010), Schema. Parti del poema (d'if 2012). Esegue performance in collaborazione con dj, musicisti, videoartisti.

Alessandra Perna

Alessandra Perna (Roma, 1982) è stata il basso e le urla della band punk rock romana dei LUMINAL, tra i gruppi più potenti e rumorosi della scena indipendente italiana, i Luminal hanno all’attivo, in dieci anni di carriera, quattro album in studio, due EP e centinaia di concerti in giro per Italia ed Europa. Autrice di interviste per “Impatto Sonoro”, scrive una rubrica su “Jaymag”. Ha pubblicato un libro di racconti, Non farti fregare di nuovo (Habanero 2015)

Alessandro Bossini

Alessandro Bossini, nato a Orbetello nel 1979, è un gigliese doc. Laurea in Lettere e Filosofia e una passione per il viaggio, l’avventura e le sfide estreme, come le traversate a nuoto tra le isole dell’Arcipelago Toscano. Nel mese di settembre 2010 compirà un’impresa mai tentata: il giro completo dell’arcipelago, 7 isole in 6 giorni.

Alessandro Cinquegrani

Alessandro Cinquegrani (Treviso, 1974) è ricercatore di Letteratura comparata all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha pubblicato i volumi di critica letteraria La partita a scacchi con Dio (il Poligrafo 2002, Premio Gesualdo Bufalino), Solitudine di Umberto Saba (Marsilio 2007, Premio Promozione Ricerca del Cnr), Letteratura e cinema (La Scuola 2009, Menzione Speciale al Premio Internazionale Efebo d’Oro). Svolge attività di critico cinematografico per importanti riviste nazionali. Cacciatori di frodo, finalista al Premio Calvino, è il suo primo romanzo.

Alessandro Gianetti

Alessandro «Giuda» Gianetti (1976) è partito ventunenne per Madrid senza più tornare. Nella capitale spagnola si innamora, esce la sera, traduce libri in italiano e lavora per un sito di informazioni turistiche.

Alessandro Greco

Alessandro Greco, Pescara (1974), lavora nel marketing di una multinazionale dell’energia. Scrittore e blogger (ilgiornale.it), ha pubblicato diversi racconti, oltre ad aver curato alcune antologie, tra cui (con Alberto Gherardi) Siria, scatti e parole (Miraggi 2014). È stupendamente sposato con Federica, con cui ha scritto tre romanzi: Sara, uscito il 5 gennaio 2012, Edoardo, un brevissimo capolavoro pubblicato il 26 settembre 2013 e Veronica, ultima uscita del 5 agosto 2015. Nel nome della Madre è il suo primo romanzo da solista. Alessandro Greco è seguito dal'Agenzia letteraria Kalama

Alfonso Maria Petrosino

Alfonso Maria Petrosino è nato a Salerno, ha vissuto a Pavia, Torino e Parigi, dove insegna scacchi ai bambini. Ha pubblicato due libri di poesia, Autostrada del sole in un giorno di eclisse (Omp, 2008) e Parole incrociate (Tracce, 2008). Ha partecipato a diversi poetry slam, vincendone alcuni, tra cui il campionato italiano di poesia orale (2012), tre volte Poeti in Lizza (Milano 2011, Torino 2011 e 2012), il Trieste International Poetry Slam (2011), lo slam della Punta della lingua (2014), il PO.P.S. e il Lucania Poetry Slam (2015).

Alvaro Claudi

Alvaro Claudi è nato a Scarperia (Fi), ma vive all’Elba da quando ha 18 anni. Dalla nonna Luisa eredita la passione per la cucina, di cui ha fatto la sua professione. Ha insegnato per oltre venticinque anni all’alberghiero, è coautore del libro Zuppe e stornelli, sugli usi gastronomici e le tradizioni popolari dell’Elba, e ha realizzato anche diversi libri di ricette. Come esperto gastronomo ha partecipato a diverse trasmissioni radio e tv, tra cui «Uno Mattina», «La Vecchia Fattoria», «Sereno Variabile«, «L’Italia in Diretta», «Linea Verde», e collabora con varie riviste. Instancabile organizzatore di eventi, degustazioni e manifestazioni enogastronomiche in Italia e all’estero, ha ottenuto diverse onorificenze, tra cui quella di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e il Premio Nuvoletti. È Ufficiale Commissario del Corpo Militare della Cri e ha partecipato a diverse missioni umanitarie in Italia e all’estero come responsabile del vettovagliamento. Nel 2014 ha pubblicato A tavola con l’Imperatore. 77 Ricette napoleoniche da provare e gustare (Miraggi), eletto Miglior Libro Gastronomico dell’Anno della Toscana.

Andrea "Pelo" Di Giorgio

Andrea Di Giorgio, detto "Pelo", nasce a Cervia il 12 Giugno 1967, e sin dalla tenera età mostra un'innata predisposizione per lo sport , per combinare dei "casini" e far ridere la gente. Per vicissitudini di vita non finisce gli studi (ed è dispiaciuto ma adesso non ne ha più voglia), assolve gli obblighi di leva nel corpo dei paracadutisti (seppur fregandosene dei militari - oltre ai lanci ricopre il ruolo di barista circolo ufficiali). Affronta impegni lavorativi legati al mondo del turismo locale, nel campo degli agenti di commercio fino al 1999 quando entra nel mondo dell'auto continuando il mestiere di venditore. Nello sport, podista dall'età di 6 anni fino ai 14 circa poi, una pausa di gioventù "vergognosa" 6-7 anni di Mountain Bike; dal 1995 in poi il Triathlon, dal 2007 ultramaratone e ultratriathlon . La sete di emozioni cresce, la voglia di capire dove sta il limite anche e Andrea non si tira indietro L'elenco infinito delle “principali competizioni”: http://andreapelodigiorgio.blogspot.it/p/principali-competizioni.html

Andrea Roncaglione

Andrea Roncaglione ha scritto per il teatro («La Chioma di Berenice», «Stream of consciousness», «Finisce con matite», «Bestiario», «Avrei preferito essere Jacques Cousteau», «Guerrilla») e ha pubblicato il romanzo breve «Storia del duo chitarra e voce – triste – Andrea & Andrea» (Seed 2008), il romanzo – già più lungo, ma ci ha messo dei disegnini scemi per allungarlo – «Culhwch» (Miraggi 2010) e «La chioma di Berenice» (che è questo qui, ed è il più lungo in assoluto della sua produzione, non ci sono neanche i disegnini). Oltre a crepare d’invidia per quelli che scrivono romanzi dalle seicento pagine in su, ultimamente – in ambito teatrale – lavora e collabora quasi soltanto con coreografi e danzatori, per cui ama definirsi “danzaturgo” (qualunque cosa significhi).

Andrea Serra

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Andrea Serra (Torino 1975), è seguito su FB da migliaia di persone per i suoi racconti umoristici. Gli episodi, seguitissimi, che hanno per protagonisti sua moglie, una coatta romanaccia, e le "due Temibili sorelle Serra" , le sue figlie, sono diventati questo libro, molto divertente e con il tema di fondo della lotta allo spreco alimentare. Andrea Serra inizia a scrivere e nel 2016, con il racconto “Il mio dentista”, vince la XV edizione del concorso RACCONTI NELLA RETE e lo pubblica in un’antologia edita da Nottetempo; nello stesso anno scopre che nell’armadio della loro camera da letto ci vive Luca Argentero con addosso solo un paio di slip leopardati e vince la II edizione del CONCORSO 88.88, Premio Letterario Nazionale per racconti brevi. Nel frattempo sua moglie continua a incoraggiarlo (“INVECE DE SCRIVE, PORTA ‘A BAMBINA IN BAGNO CHE E’ CARICA”) e riesce ad arrivare tra i finalisti del XV edizione del Premio InediTO-Colline di Torino, sezione Narrativa-Racconto. Nel 2017 è di nuovo finalista nella XVI edizione del Premio Il Salmastro e nella X edizione del Premio Internazionale Città di Sassari e grazie al supporto decisivo di sua moglie (“MA CHE C’AVRAI SEMPRE DA SCRIVE?”) vince il premio speciale della Giuria della XVI edizione del Premio InediTO-Colline di Torino sezione Narrativa-Racconto. Pubblica quotidianamente pezzi ammuffiti dei suoi racconti e foto di carote con la barba bianca su Facebook e Instagram. Questo è il suo primo libro.

Andrew Faber

Andrea Zorretta (Roma 1978) - per i nemici Andrew Faber - nasce a Roma in tempi non sospetti. Selvaggiamente influenzato dagli innumerevoli viaggi compiuti a bordo di una punto 1.2 a GAS unitamente all’amore per il tempo perso, decide un giorno di dare una svolta alla sua vita, incominciando un percorso di psicoterapia intensiva. Non potendo più permettersi dopo poche sedute l’onerosa parcella dello spregevole psicologo, nel freddo inverno del 2013, inizia a scrivere poesie. Ha pubblicato di­versi racconti per la casa editrice Gemma Edizioni, comparendo nelle raccolte uomini su carta ed {n}vite. Pubblica nel 2016 con Miraggi Edizioni un libro dal titolo confortante: Non ho ancora ucciso nessuno, che in poche settimane giunge alla centottantottesimilionesima ristampa rendendolo, di fatto, più ricco del Cardinal Bagnasco. Tiene reading e concerti presso circoli letterari, teatri, scuole, bagni pubblici e non, in un tour costante che abbraccia per intero lo stivale. Sogna spesso di parlare con Charles Bukowski. In tanto sono 80 000 i suoi followers. Collabora con il format online ArtSpecialDay, curando una rubrica settimanale di poesia. Tiene reading e concerti presso circoli letterari, teatri, scuole e bagni pubblici, in un tour costante che abbraccia per intero lo Stivale, accompagnato all’occorrenza dal Maestro – nonché amico di vecchia data – Giorgio Amendolara. A dicembre 2016 è il momento du un successo a teatro con Marco Mazzocca in P-Factor (di Faber-Mazzocca-Sarcinelli).

Anna Maria Bracale Ceruti

Anna Maria Bracale Ceruti e Maria Ausiliatrice Laterza De Federicis hanno collaborato per il volume illustrato Di bambole e di sogni, pubblicato nel 2011 da Alzani. Anna Maria Bracale Ceruti, saluzzese, vive a Torino. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, si è dedicata all’insegnamento, alla musica, ai viaggi, alla scrittura. Ha pubblicato numerosi testi di prosa e di poesia, in parte tradotti, per i quali ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Collabora a riviste letterarie. Realizza conferenze spettacolo in forma multimediale.

Antonello Biagini

Antonello Biagini è professore ordinario di Storia dell’Europa Orientale e prorettore per la Cooperazione e i Rapporti Internazionali presso l’Università di Roma La Sapienza. Consulente dal 1971 dell’Ufficio Storico dell’Esercito, ha curato la pubblicazione di numerosi documenti dello Stato Maggiore Esercito. Componente della Commissione Nazionale di Storia Militare, è stato presidente della Società Italiana di Storia Militare.

Antonio De Vito

Antonio De Vito, torinese e pugliese, classe 1938, è giornalista dal 1962 (per tutti gli anni Sessanta anche avvocato). Cronista giudiziario e non solo alla redazione torinese de «L’Unità» fino al 1969, poi cronista e inviato a «La Stampa» fino al 1994. Prima e dopo l’istituzione delle Regioni, membro della Gpa della Prefettura di Torino, fino agli anni Novanta. Per decenni negli organismi sindacali e di categoria regionali e nazionali dei giornalisti. Tra i fondatori dell’Ungp, ne è stato vicepresidente per dieci anni. Attualmente è presidente del Gruppo giornalisti pensionati del Piemonte. Eletto per oltre vent’anni all’Inpgi (Istituto di Previdenza dei Giornalisti Italiani): nel Cda dell’ente pubblico, poi nel Consiglio generale dell’Istituto privatizzato, infine nel Consiglio di amministrazione (2008-2012). Ha pubblicato: Torino, insieme nei quartieri (con altri autori, Omega, 1979); Gli enti regionali del Piemonte (con altri autori, Eda, 1980); Stranitalia, Gli anni (st)ruggenti di Prodi e Berlusconi (Miraggi, 2010); La finestra del prefetto. Mezzo secolo di storia nel paese delle riforme incompiute (Miraggi, 2011); Il sovversivo col farfallino, Destinazione Ponza (Miraggi, 2015). Domani verranno l’areoplani. Lettere da un tempo lontano (Miraggi, 2015). Nel 2017 è uscito L'uomo tagliato a pezzi. Delitti e processi dei favolosi anni Sessanta (MIraggi 2017).

Arianna Gasbarro

Arianna Gasbarro (Roma 1980), da sempre appassionata di letteratura, ha abbandonato il “posto fisso” per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura e da questa esperienza è nato il suo primo romanzo, Alice in gabbia (Miraggi edizioni 2010). Con Requiem del Dodo ha inteso affrontare un tema universale e nel contempo vendicarsi delle papere…

Arsenio Bravuomo

Arsenio Bravuomo ha un blog dal 2001, scrive le poesie e dell’altro e ovunque gli sia data la possibilità, ne fa dei reading. Partecipa ai poetry slam dal 2006. Ha pubblicato un libro di racconti intitolato piccolo bastardo racconta (Seed 2008) e un libro di poesie intitolato son sempre solo (Miraggi 2015). È abbastanza attivo nella scena notturna torinese. Non esagera mai, tranne forse che con il negroni cocktail.

Batsceba Hardy

Batsceba Hardy è un'artista dell'irrealtà, che vive e vivrà nella rete (www.batscebahardy.com), dove si rende già visibile con la sua performance continua: scrivere storie con immagini (è una nota fotografa) e raccontare visioni con parole. Tutto il resto è wittgensteinianamente superfluo, compreso il suo background segreto. Risiede a Milano, di cui insegue i cieli fra le nuvole, dopo essere stata a lungo a Berlino, ma potrebbe trovarsi in qualsiasi altro luogo. Ama lasciare traccia di sé nei bar in cui trova ispirazione. Ama contemplarsi nelle finestre delle case. Ama svelarsi di notte alla presenza di nessuno.

Biagio Cepollaro

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Biagio Cepollaro è poeta e artista visivo, ha fondato la rivista Baldus (1990-1996) e il Gruppo 93 ed è stato uno dei primi in Italia a pubblicare on line e-book di poesia con inediti e ristampe. Ha ideato e dirige per l’editore Dot.com Press la collana di poesia Autoriale. Dopo l’esordio poetico de Le parole di Eliodora (1984), pubblica nel 1993 Scribeide (Piero Manni ed) con prefazione di Romano Luperini e Luna persciente (Carlo Mancosu ed.) con prefazione di Guido Guglielmi. Sono gli anni della sperimentazione, della poetica idiolettale e plurilinguista, della teorizzazione del postmoderno critico, lontano sia dal neoromanticismo che dall’accademismo della neoavanguardia. Tra il 1993 e il 1997 scrive, su stimolazione e incoraggiamento di Nanni Balestrini, il romanzo La notte dei botti, che resterà per lungo tempo inedito ma accessibile on line sul suo sito. A partire dagli anni zero la lingua poetica diventa sempre più essenziale aprendosi ad una dimensione meditativa della poesia (Fabrica, Zona ed., 2002), Versi nuovi (Oedipus ed., 2004) e Lavoro da fare (e-book del 2006, cartaceo nel 2017 presso Dot.com Press). Il primo libro di una nuova trilogia poetica, Le qualità, esce presso La Camera verde nel 2012, La curva del giorno, pubblicato da L’arcolaio Editore nel 2014, costituisce il secondo libro. Il terzo libro, Al centro dell’inverno, è in corso di pubblicazione presso lo stesso editore. Gli anni zero sono anche anni di pionieristica attività editoriale in rete che danno vita alle edizioni on line di ristampe di autori come Giulia Niccolai, Luigi Di Ruscio e di inediti di autori come Amelia Rosselli e di riviste-blog, come Poesia da fare (a partire dal 2003) e Per una Critica futura (dal 2007 al 2010). Questa seconda fase del suo percorso si accompagna ad un intenso impegno pittorico che dà vita a mostre (La materia delle parole, a cura di Elisabetta Longari, Galleria Ostrakon, Milano, 2011), spesso accompagnate da libri che raccolgono versi e immagini, come Da strato a strato, prefato da Giovanni Anceschi, La camera verde, 2009. La mostra più recente è dell’ottobre 2017 a Milano, presso la Libreria Popolare di via Tadino. Sito-archivio: www.cepollaro.it Blog dedicato alla poesia dal 2003: www.poesiadafare.wordpress.com Blog dedicato all’arte: http://cepollaroarte.wordpress.com/

Bianca Bellová

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Bianca Bellová (1970) si è affermata fin dall’inizio con il suo primo libro Sentimentální román (A Sentimental Novel) nel 2009. Nel 2011 la svolta con Mrtvý muž (Dead Man), che ha ricevuto un ottima stampa e ha visto un’edizione tedesca. Due anni dopo pubblica Celý den se nic nestane (Nothing Happens All Day) e nel 2016 Il lago (Jezero), un piccolo capolavoro.

Bruno Gambarotta

Bruno Gambarotta: (1937) scrittore, giornalista, conduttore e autore televisivo e radiofonico, attore. Celebre per la sua ironia e per la sua vena comica, ha scritto romanzi, racconti e libri su Torino e sul cibo (Il codice gianduiotto, Le ricette di Nefertiti, guide come Mangiare e bere in Piemonte e Ristoranti e vini)

Carlo Molinaro

Carlo Molinaro è nato a Vercelli nel 1953 e vive a Torino. La poesia è una sua vocazione costante: ha pubblicato numerosi libri di versi a partire dal 1981. Citiamo i sette più recenti: Entro incerti limiti (Joker 2002), Sospeso sogno (Joker 2003), La parola rinvenuta (Genesi 2006), Una città (Manifattura Torino Poesia 2010), Rinfusi (Genesi 2011), Le cose stesse (Matisklo 2013), Nel settimo anno (Genesi 2016). Ha scritto anche due romanzi, Io sto come mi pare (Delos Books 2008) e L’odore delle gambe delle donne (Miraggi 2015). Si dedica con una certa passione a produzioni di immagini fotografiche e video.

Chiara Moretti

Chiara Moretti, laureata in lettere all'Università degli studi di Siena, insegna nella scuola primaria.?Dal 2003 al 2013 ha svolto la docenza di lingua italiana nei centri di educazione permanente di Sansepolcro e Anghiari, dove vive.Nel dicembre 2013 ha pubblicato con Zona Contemporanea il libro La nostra storia, frutto del laboratorio di scrittura creativa realizzato con i bambini della sua classe. Chiara Moretti insegna nella scuola primaria.

Clara Vajthó

Clara Vajthó vive tra Venezia e Torino, dal 2009 ha partecipato e vinto numerosi slam in giro per il Nord Italia, e anche un po’ al Centro, e anche un po’ in Svizzera. Nel 2007 ha pubblicato Poesiole doppiosensuali (Graphe edizioni).

Claudio Marinaccio

Claudio Marinaccio è nato a Torino nel 1982. Collabora con diverse riviste tra cui «GQ», «Il Mucchio» e «Donna Moderna». Nel 2016 esce il suo romanzo Come un pugno (Aliberti). Alcuni suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e riviste. Con Miraggi ha pubblicato NON DISTURBARE (2017) una raccolta di testi che nasce dal crescente successo che hanno avuto, pubblicati su Facebook. Ci si immedesima nelle situazioni che assillano tutti: telefonate con offerte commerciali a tutte le ore, i classici Testimoni di Geova, altri dialoghi comici e surreali. Un tono da Stand Up Comedy americana, che l'Autore sperimenta con successo anche dal vivo. Ora esce LA FOLLE STORIA DEL KAMIKAZE CHE NON VOLEVA MORIRE (2018) ed è tutto da leggere!

Cristian Peterlin

Maestro di MTB F.C.I. e Uisp, collabora con Uisp in qualità di Formatore Nazionale sulle tematiche dell'insegnamento della MTB. Laureando al Suism di Torino. Allena le categorie agonistiche dal 2010. Svolge attività consulenziale come libero professionista su tematiche attinenti alla MTB, alla costruzione di campi scuola e percorsi didattici. Lavora come maestro di MTB professionista e con un gruppo di colleghi ha creato dal nulla il primo consorzio/network di scuole e maestri di MTB italiano: scuolamtb.it.

Cristiana Tognazzi

Cristiana Tognazzi nasce a Pisa il 18 febbraio del 1995 e vive in provincia di Vercelli. Dopo aver studiato Grafica decide di buttarsi a capofitto nella comunicazione, aprendo una pagina facebook e successivamente un blog di grande successo (vedi sotto). Tutto ciò con la poesia, fatto che la fa rientrare a pieno nel fenomeno delle web star poetiche. Social Facebook: https://www.facebook.com/cristiana.tognazzi (55.000 seguaci) Instagram: https://www.instagram.com/tognazzic/ (24.000 followers) Pagina Facebook: https://www.facebook.com/688.871km (450.000 seguaci) Blog personale: https://tognazziblog.wordpress.com/ (più di 1000 visote giornaliere)

Cristiano Caporali

Preparatore atletico per la società Sportslife, studioso dell'allenamento, autore del libro Triathlon. Il manuale (Miraggi edizioni 2010)

Cristina Maccario

Cristina Maccario (Torino 1972) è architetto e dal 1995 si occupa di percorsi di educazione all’immagine, arte e letteratura per ragazzi per le case editrici scolastiche del Gruppo Editoriale il capitello. Dal 1996 lavora per il gruppo di animazione dell’associazione culturale Lo Stregatto.

Daniela Cicchetta

Daniela nasce a Roma nel 1965, si occupa di arredo ed eventi scenografici; è sposata, ha due figlie e tre gatti. Collabora con i Golden Book Hotels, per i quali compone story telling e frequenta la scuola di scrittura Omero. Scrive con uno pseudonimo, a suo nome ha pubblicato due racconti, questo è il suo primo romanzo.

Daniela Scalia

Daniela Scalia (Verona, 9 novembre 1975) è una giornalista, conduttrice televisiva e attrice italiana. Autrice e attrice della fiction "Sport Crime". Laureata in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Verona, parla correntemente francese e inglese. Ha iniziato nel 1992 scrivendo di volley per La Gazzetta dello Sport, L'Arena di Verona e Supervolley, quindi ha iniziato a seguire anche per alcune tv regionali del Veneto il campionato di calcio di serie A con le squadre dell'Hellas Verona F.C. e dell'A.C. ChievoVerona. Nell'estate del 2000 ha presentato il magazine sul campionato italiano di Beach Volley in onda su TMC2. Nel 2004 è passata a Sportitalia, dove ha presentato il primo TG nazionale della neonata emittente, lavorando in diversi programmi di calcio e realizzando commenti anche per la testata Eurosport. La svolta è arrivata nel 2007 con Si Rugby, che ha scritto e presentato con Luca Tramontin, Gianluca Veneziano e il recordman del rugby Stefano Bettarello. Tale programma nasce a partire dal format dell'IRB Total Rugby integrato nel nuovo contenitore che ha dato spazio anche alle varianti meno note di tale sport. Dal 2008 al 2010 ha curato e condotto il contenitore quotidiano “Prima Ora”, in onda da mezzanotte all'una, per passare poi al TG di Sportitalia24, che ha condotto quotidianamente fino al dicembre 2012. Nel 2011 ha ideato e presentato con Luca Tramontin il webshow Oval Bin, un contenitore ovale di curiosità, storia e musica, in cui non sono mancati gli esperimenti in campo da parte dei due conduttori in vari codici di palla ovale o in discipline affini al rugby. Nell'estate 2011, in vista del Mondiale di Rugby in Nuova Zelanda, ha condotto il TG storico "Story Kiwi TG", un notiziario online surreale e storicamente preciso basato sul meccanismo della "macchina del tempo" durante il quale la conduttrice si collegava con gli inviati Luca Tramontin e Gianluca Veneziano che si trovavano ad assistere agli eventi storici del rugby neozelandese, ad esempio lo sbarco dei coloni, delle navi del capitano Cook o del primo match di Rugby. Ha recentemente dichiarato in un'intervista a Sportincondotta di rimpiangere "Story Kiwi" e il fatto che nonostante l'apprezzamento sia stato chiuso come altri programmi, e addirittura cancellato dalla rete. Nello stesso anno, sempre in coppia con Tramontin, ha coperto l'edizione della Coppa del Mondo di Rugby in Nuova Zelanda per il sito di Mediaset Sport con una serie di articoli a cavallo tra tecnica e costume della palla ovale. Da febbraio a maggio 2013 ha curato e condotto, sempre con Luca Tramontin, la trasmissione ESP Hockey, in onda su Espansione tv, programma dedicato al Campionato Svizzero di Hockey Ghiaccio, con riferimenti anche alle strutture di gioco di altri sport di contatto, dalle varie forme di rugby alla pallanuoto.

Daniele Sica

Daniele Sica nasce nel 1989 a Milano, dove attualmente vive, studia e lavora. Gestisce l’editoriale “I dolori del giovane Sica” sulla rivista MapMagazine Milano.?Suona il pianoforte, ama il cinema e la medicina.?Su Facebook è autore di pensieri, racconti, fatterelli, dove è seguito da migliaia di persone.?Avrebbe voluto diventare medico, ma è diventato ipocondriaco.?A voi le conclusioni. facebook.com/daniele.z.sica

Davide Passoni

Classe 1985. Grafico e poeta. Laureato in Fashion Design e animatore sociale esperto in musicoterapia. Ex bagnino. Frequenta i palchi del Poetry Slam dal lontano 2005. Vince il Premio Dubito nel 2014 e il campionato di Poetry Slam a Squadre nel 2018. Maestro di Cerimonia brianzolo e stakanovista, ottime capacità di lavoro in equipe. Automunito e disponibile per trasferte di lavoro fuori sede. Film preferito: Ritorno al futuro. Un altro film preferito: Star Wars. Ma ce ne sono anche altri, come Urlo e Fist of Jesus. Libro preferito: Hagakure. Frutto preferito: limone. Animale preferito: prosciutto. Si aggira abitualmente per locali, teatri, circoli, festival, piazzette e parchetti dando voce alle parole, accompagnato dalla sua poesia potente.

Domenico Mungo

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Domenico Mungo (Torino 1971) è docente di Lettere e Storia, scrittore, giornalista ed editore. Ricercatore di Storia e Letteratura Contemporanea e Antropologia sociale, si è occupato di musica, letteratura e cinema contemporaneo per «Rumore» e oggi collabora come corrispondente con il mensile austriaco «Ballesterer Fußballmagazin». Collabora con l’Università di Torino, la Technische Universität di Dresda e L’Université Sorbonne di Parigi. Inoltre, organizza, conduce e dirige eventi culturali, performance e rassegne musicali e divulgative, documentari. Ha pubblicato i romanzi Sensomutanti (Boogaloo Publishing 2008), Cani Sciolti (Boogaloo Publishing 2008; tradotto anche in Germania), The Final (a cura di Three Italian Gentlemen, Boogaloo Publishing 2008), Avevamo Ragione Noi – Storie di ragazzi a Genova 2001 (Eris 2016); la raccolta di poesie Avevate Ragione Voi (Zona 2010); l’audiolibro La Grande Discesa feat. Totozingaro Contromungo (I Dischi de L’amico Immaginario 2007); i saggi @Ultras. Parole e suoni dalle curve. Raccolta di saggi e racconti ultras (Il Galeone 2017), Noi Odiamo Tutti. Storia del movimento ultras italiano attraverso gli striscioni politicamente scorretti (con V. Abbatantuono e G. Viganò, Città del Sole 2010), Stadio Italia (in AaVv. I conflitti del calcio moderno, Casa Usher 2010), Noi Siamo Il Toro – Memoria, identità e immaginazione del tifoso granata (Eclettica 2016).

Dominique de Roux

Dominique De Roux (1935-1977) fu un letterato fine e controverso. Il primo romanzo, Mademoiselle Anicet, è del 1960; nel 1963 fonda la rivista «Cahiers de l’Herne», raccolta di numeri monografici dedicati alle figure maledette o misconosciute della letteratura europea (Céline, Gombrowicz e Pound, tra gli altri). Nel 1966 dà alle stampe il saggio La morte di Céline (Lantana), che inaugura il catalogo della casa editrice Christian Bourgois, co-fondata dallo stesso De Roux. Immediatamente esce nel 1971 e la violenta reazione del mondo intellettuale, con Roland Barthes in prima linea, costringe De Roux ad abbandonare la Francia per diventare corrispondente giornalistico e autore televisivo. Inviato soprattutto in Portogallo, documenta le guerre nelle colonie africane e nel 1974 è l’unico inviato speciale francese a Lisbona durante la rivoluzione dei garofani, che portò alla caduta di Salazar e della dittatura portoghese. Pubblica l’ultimo romanzo, Le Cinquième Empire, cinque giorni prima di morire improvvisamente per infarto, nel 1977; La Jeune Fille au ballon rouge e Le Livre nègre usciranno postumi.

Douna Loup

Douna Loup è nata a Puplinge, un piccolo villaggio svizzero, nel 1982. Ha pubblicato nel 2010 il suo primo romanzo, Il varco, uscito ad aprile 2012 in Italia (Barbès). Appassionata di etnologia e medicina naturale e alternativa, vive in Svizzera con le sue figlie. Vincitrice di ben 8 premi letterari, nel solo 2011 le sono stati assegnati il Prix Senghor, il Prix René Fallet, il Prix Michel Dentan e il Prix Schiller.

Eleonora De Berardinis

Eleonora De Berardinis (1985) inizia a scrivere all’età di nove anni. Da poco più di un anno pubblica versi sciolti e frasi sulla sua pagina Facebook che conta piu di 18 000 follower. Appassionata di musica e tremendamente romantica, è una delle poche persone che credono ancora nell’amore.

Elisa Occhipinti

Elisa Occhipinti è nata a Torino nel 1988 e vive in Germania dal 2013. Insegnante e traduttrice, cura il blog letterario Marginalia ed è caporedattrice del sito Il Club del Libro. Suona il violoncello, pratica yoga e ha un figlio che si chiama Leonardo. E lucevan le stelle è il suo primo omanzo.

Elvio Calderoni

Elvio Calderoni nasce a Roma il 30 agosto del 1970. Insegna lingua e letteratura italiana e dirige un festival di cortometraggi, il Videocorto Nettuno. Ha scritto varie commedie brillanti per il teatro e sceneggiature di corti; è attore e regista ma la sua prima passione è probabilmente la musica. Nel 2011 ha pubblicato con Miraggi edizioni il romanzo lasciamisenzafiato.

Enrica Recalcati

Enrica Recalcati è nata a Milano il 25 maggio 1956, ma vive a Brescia dal 1976. Nella sua vita ha fatto l’insegnante di nuoto e di educazione fisica, la commessa, l’infermiera, l’attrice e la costumista. Le sue due vere passioni sono il teatro e la scrittura. Da sempre scrive poesie, racconti, romanzi, diari, mettendo tutto nel cassetto.

Enrico De Tavonatti

Enrico de Tavonatti, classe 1953, vive sulle sponde del lago d’Iseo. Noto nel profondo Nord come manager di società legate all’ambiente e alla gestione dei rifiuti, coltiva da sempre la passione per la scrittura. Animatore culturale, autore di saggi e articoli tra psicanalisi e formazione aziendale, è anche esperto di viticoltura e storia dell’arte pittorica. Racconti molesti è la sua ultima creazione letteraria.

Eric Gobetti

Eric Gobetti (Torino 1973) è uno storico free-lance e tiene famiglia: in sostanza vive d’espedienti. Da anni tiene lezioni e conferenze sulla storia jugoslava, da Gavrilo Princip ai giorni nostri. Ha pubblicato diversi libri tra i quali: Dittatore per caso. Un piccolo duce protetto dall’Italia fascista (L’ancora del Mediterraneo 2001), sul movimento croato Ustascia negli anni Trenta; L’occupazione allegra. Italiani in Jugoslavia 1941-1943 (Carocci 2007); Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (Laterza 2013). Nel frattempo esplora i Balcani e organizza viaggi di turismo storico nei paesi della ex Jugoslavia. Molte delle sue avventure le ha raccontate nel diario-reportage Nema problema! Jugoslavie, 10 anni di viaggi (Miraggi 2011). Recentemente si è dato al cinema, collaborando con RaiStoria e realizzando diversi prodotti video tra cui Bruce Lee Tvoj Mostar e Around Mostar, The Bridge and Bruce Lee. Nel 2016 è uscito il suo primo documentario storico: Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro. Perché la qualità prima del clown – come veniva e viene chiamato – è il dir la verità.

Eugenio Dario Lai

Eugenio Dario Lai nasce a Torino nel 1955. Consegue il diploma da geometra e quattro anni dopo inizia a lavorare nella PA nell’ambito delle telecomunicazioni. Sin dall’infanzia coglie la discrasia tra il mondo quotidiano e la straordinaria complessità del vasto e misterioso mondo magico con cui conviviamo senza rendercene conto. Affascinato da quella realtà intrigante inizia già dall’adolescenza ad esplorare in modo autonomo le sue molteplici alterità e a vivere esperienze al limite dell’umana comprensione. Sotto l’impulso di continue metamorfosi psicofisiche prosegue incessantemente nella ricerca spirituale avendo come punto di riferimento il pensiero del maestro Lao Tze che agli allievi insegnava ad amare l’oscurità e a cancellare deliberatamente ogni traccia della propria vita. L’incontro con Samuel Beckett cinque anni fa lo disarciona da questa prospettiva votata alla pura ricerca interiore finalizzata ad una presa di coscienza individuale. Così, all’improvviso, è stato stimolato ad intraprendere un nuovo cammino che lo ha portato a scrivere ed a comunicare le scoperte fatte per coloro che si interrogano sul significato dell’esistenza.

Eva Clesis

Eva Clesis nasce a Bari con un altro nome nel 1980. Finora ha pubblicato sette libri, tra cui E intanto Vasco Rossi non sbaglia un disco (Newton Compton 2011), Parole sante (Perdisa 2013), Lo Straordinario (Las Vegas 2018) oltre a vari racconti per antologie. La sua scrittura è eclettica a causa dei suoi numerosi interessi e di un’iperattività da eccesso di zuccheri e insonnia cronica. Ama mischiare i generi letterari con le filastrocche e la tradizione orale, il nonsense, il grottesco, un pizzico di ferocia e un filo di ironia.

Federico Sirianni

Nato a Genova, nel 1968, insieme ad Augusto Forin, Marco Spiccio e Fabrizio Casalino crea il gruppo "La Giostra dei Pazzi", con cui vince il Festival degli sconosciuti di Rita Pavone. L'anno dopo si esibisce al premio Tenco come miglior esordiente con i brani "Caldo da impazzire", "Estranei" e l'inedito "I canti di Natale". Nel 1994 vince il premio regionale ligure per la Musica. Il suo muoversi fra canzone e teatro lo porta a frequentare Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, coi quali scrive alcuni spettacoli di teatro canzone che verranno poi messi in scena nei teatri genovesi. Con Sergio Maifredi del teatro della Tosse mette in scena "Delitti esemplari in concerto", tratto dall'omonimo lavoro di Max Aub. Con la collaborazione di Giorgio Gallione propone "Leggende metropolitane". Dopo un lungo viaggio nell'est Europa, forma la Molotov Orchestra con cui intraprende una intensa attività di concerti e registra nel 2002 il primo cd "Onde Clandestine", prodotto da Giangilberto Monti. Nel 2004 è ospite alla Literature Hause di Monaco come rappresentante nell'ambito musicale di Genova - Città della Cultura. Nel 2004 è invitato alla prima storica edizione del Mantova Musica Festival e vince il premio Recanati della critica con la canzone "Alle 7 della sera". Nel 2006 esce il secondo lavoro discografico Dal basso dei cieli, che contiene il brano Perché la vita con cui si aggiudica il premio Umberto Bindi. Nel 2007 mette in scena "Soy poeta y nada más" reading-concerto dedicato alle poesie di Pedro Pietri con cui è invitato al Festival internazionale di poesia di Genova. Sempre nel 2007 è invitato in Grecia ad Atene, Kilkis e Salonicco con lo spettacolo d'arte varia "Amarkord Varieté", produzione greco-italiana, con la partecipazione di Jango Edwards. Nel 2009 rilegge l'opera di John Fante "Chiedi alla polvere" realizzando insieme a Silvia Bacigalupo il reading-concerto "Chiedete di Camilla Lopez". Nel 2012 esce il suo terzo album in studio, "Nella prossima vita", suonato ed arrangiato insieme agli Gnu Quartet. Nel dicembre del 2013 esce il suo "Vinile di Natale - Dio dei Baraccati", in 100 copie numerate: 7 tracce inedite - tra cui "Ascoltami o Signore", cantata con la cantautrice genovese Maria Pierantoni Giua - più una poesia di natale scritta e declamata dal poeta torinese Guido Catalano. 2016 esce il suo ultimo album Il Santo.

Filippo Balestra

Filippo Balestra è nato a Genova nel 1982, ma in realtà è di Camogli. Ha vissuto a Bologna, dove si è laureato e ha frequentato gli ambienti delle riviste letterarie autoprodotte, dei fumetti pinzati e del cinema indipendente. Così adesso, oltre a fare «Costola», rivista di racconti illustrati, gira i bar e le biblioteche e i teatri leggendo ad alta voce le sue poesie normali.

Filippo Sottile

Filippo Sottile è nato nel 1978 in provincia di Torino, da genitori siciliani. L’irrequietezza e la curiosità lo hanno condotto a sporcarsi le mani in diversi ambiti artistici nel corso degli anni: Filippo ha suonato, cantato, composto testi e canzoni per i Disperazione, la Brigata Torquemada, Le Filastrocche di Legno. Ha recitato da solo e in compagnia e scritto cose per la pagina (Canzoniere delle Pippe, Seed 2008; Assalto fra gli steroidi, NASF 2008) e per il palcoscenico (Radio TiraNna, con Le Filastrocche di Legno e Andrea Roncaglione; Mi chiamo Filippo Sottile, sono cantautore; i monologhi 3 piccoli musical e Maledette canzona, con Le Filastrocche di Legno).

Francesca Gironi

Francesca Gironi è nata ad Ancona. Danzatrice e performer, attiva sulla scena dei poetry slam, esplora il confine tra parola e gesto. È finalista ai campionati Lips 2015 e 2016. Le sue poesie sono state antologizzate nell’album SLAM IT! e nella Guida liquida al poetry slam. Ha partecipato a diversi poetry slam tra cui Atti Impuri, Pops, Ritratti di Poesia, Trieste International Poetry Slam, La Punta della Lingua e altri. È stata ospite di festival di arti performative, di video-poesia e residenze creative. È laureata in lingue, lavora nell’editoria e Abbattere i costi è il suo primo libro.

Francesco Deiana

Francesco Deiana nasce a Torino nel 1981, è un docente di filosofia, un poeta e un performer torinese, porta avanti l’attività poetica partecipando e organizzando reading e Poetry Slam. Fa parte del collettivo “Incontroverso” attivo da alcuni anni sulla scena letteraria torinese, conduce la trasmissione radiofonica “Poetry Club” su Radio Banda Larga ed aggiorna con regolarità il suo blog. Per Matisklo Edizioni ha pubblicato “Storia della filosofia a sonetti”, scaricabile su tutte le librerie on-line.

Francesco Forlani

Francesco Forlani, nato a Caserta nel 1967, vive a Parigi e a Torino. Collaboratore di varie riviste internazionali, «Paso Doble», «Atelier du Roman», «Sud», «Il reportage», ha pubblicato diversi libri, in francese e in italiano, tra cui Métromorphoses (Paris 2002), Autoreverse (Napoli 2009) Il peso del Ciao (Forlì 2012), Parigi senza passare dal via (2013 Laterza). Traduttore dal francese, ma anche poeta, cabarettista e performer, è stato autore e interprete di spettacoli teatrali e cabaret. Redattore storico del più importante blog letterario italiano, Nazione Indiana, gioca nella Nazionale Scrittori, Osvaldo Soriano Football Club. Conduttore radiofonico insieme a Marco Fedele del programma Cocina Clandestina su radio GRP.

Francesco Le Mat

Francesco Le Mat è il nickname tarologico di Francesco Consiglio. Appassionato cultore dell’opera di Alejandro Jodorowsky, alterna l’attività di scrittore a quella di tarologo. Il suo ultimo romanzo è Le molecole affettuose del lecca lecca (Baldini e Castoldi 2013).

Francesco Lucania

Francesco Lucania: (1952) cuoco raffinato e cultore dell'arte culinaria, viaggiatore e fotografo, ricercatore e studioso di culture tradizionali (dalle Società di mutuo soccorso torinesi all'oriente: Lungo i sentieri di Angkor)

Gabriel Nganga Nseka

Gabriel Nganga Nseka è nato a Kinzadi, un piccolo villaggio del Basso Congo, nel 1968. Oggi Gabriel vive in Francia, al confine con la Svizzera, e ogni giorno attraversa il confine per andare a lavorare.

Giacomo Sartori

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Giacomo Sartori, agronomo, vive tra Parigi e Trento. Ha pubblicato alcune raccolte di racconti, e i romanzi Tritolo (il Saggiatore, 1999), Anatomia della battaglia (Sironi, 2005), Sacrificio (Pequod, 2008; Italic, 2013), Cielo nero (Gaffi, 2011), Rogo (CartaCanta, 2015) e Sono Dio (NN, 2016). È redattore del blog letterario collettivo « Nazione Indiana ».

Giangilberto Monti

Le collaborazioni illustri del Giangilberto Monti chansonnier e autore di testi sono innumerevoli. Dagli anni Settanta delle etichette indipendenti con Ricky Gianco e Ivan Cattaneo agli album pubblicati con CBS Italia (L’ordine è pubblico?, 1978; Il giro del giorno, 1979; E domani?, 1981), dallo Zelig degli anni Ottanta con Aldo Baglio e Giovanni Storti (ancora in attesa di Giacomo) ai progetti con Flavio Premoli, Lella Costa, Rocco Tanica, Flavio Oreglio, Andrea Mirò e molti altri; scrive anche canzoni per Anna Oxa, Fiordaliso e Mia Martini; porta in scena il repertorio di Dario Fo e inediti di Boris Vian, traduce in italiano le canzoni di Vian, Léo Ferré e Serge Gainsbourg… Infaticabile e incontentabile si dà anche alla scrittura e pubblica, per citare solo alcuni titoli, il Dizionario dei Cantautori (Garzanti 2003-2005, firmato con Veronica Di Pietro), il Dizionario dei Comici e del Cabaret (Garzanti 2008), su Vian ha già pubblicato Boris Vian – Le canzoni (Marcos y Marcos), ed è stato autore del successo editoriale Maledetti francesi (NdA Press, 2010), di E sempre allegri bisogna stare (Giunti 2017). Con Miraggi edizioni ha pubblicato Romanzo musicale di fine millennio. www.giangilbertomonti.it Tutti i video di Giangilberto Monti su YouTube QUI Enzo Gentile intervista Giangilberto Monti

Gianluca Lancieri

Gianluca Lancieri è un cantautore e poeta nato il 26 Giugno del 1980 a Rivoli (TO). Si forma artisticamente spinto dall’istinto di scrivere e musicare il testo. All’età di 10 anni abbraccia la prima chitarra classica regalatagli dai genitori e impara a suonare e cantare le canzoni dei grandi autori italiani. Gli albori delle sue prime canzoni risalgono al 1997, quando insieme al bassista Stefano Lancieri fonda gli Araldite, la prima formazione ufficiale dalle chiare influenze “Consoliane”, dovute alla passione dei due verso Carmen Consoli. Il progetto si concretizza nel 1998 con la registrazione della prima demo “Manchi”, contenente due brani inediti dalle musiche rock – pop/rock. I brani “Le coltellate che mi date” e “Manchi”, furono inviati alle grandi major che ne apprezzarono i testi e invitarono il cantautore a proporsi sul mercato discografico come autore. Nel 2010 insieme al chitarrista solista Andrea Esposito, realizza il primo Ep acustico “Polline al Vento”, autoprodotto, contenente quattro brani inediti, tra cui l’ironica “Vodka”, subito molto apprezzata dal pubblico e diventata presto il cavallo di battaglia dell’artista. Il 10 Dicembre del 2012 fonda l’Associazione Culturale Legione Creativa, attraverso la quale nel corso del 2013, organizza diversi concerti nella scena live torinese. Nell’estate del 2013 partecipa attivamente al progetto benefit “Controvento Music Tour”, ideato da Matteo Zuliani in arte Alp King, a favore dell’Associazione Libera contro le mafie. In questa avventura rocambolesca promuove la sua musica in molte città italiane e raccoglie fondi da destinare all’Associazione Nazionale. Il 10 Novembre 2014, dopo quasi due anni dalla fondazione di Legione Creativa di cui è il Presidente, insieme ad Ale De Rosa, fonda l’Etichetta Discografica Fermento Records, volta a produrre e a promuovere musica indipendente. Nel 2015 scrive la sua prima raccolta di poesie “Amore, ho preso un granchio” in attesa di pubblicazione. In attesa di pubblicazione anche il disco d’esordio, “Verso me, diverso me”. www.facebook.com/gianluca.lancieri

Gianluca Pavia

Gianluca Pavia è autore di romanzi, racconti e poesie, surrealista del verso, inventore di nuovi mondi con l’inchiostro incastra parole su carta e nella mente del lettore. Vincitore del Premio Racconti nella Rete 2016, del premio Festival delle due Rocche di Dacia Maraini e di altri importanti titoli come Bukowski, Holden, Caffè Orchidea, collabora con riviste letterarie, musicisti, registi, e pittori. In attesa dell’uscita a giugno della sua prima raccolta di poesie per la Miraggi Edizioni, è attualmente impegnato nel live reading tour promozionale del libro POKER D’INCUBI, scritto a quattro mani con l’autrice Lié Larousse, firmato DuediRipicca.

Gio Evan

Gio Evan è nato in Italia nel 1988. Scrittore, poeta e performer, ha pub­blicato con Narcisuss La bella maniera (2014) e Teorema di un salto (2015). www.gioevan.it – Mi vuoi sposare? – No – Davvero no? – Sì davvero no, non voglio sposarmi. – Perché non mi ami? – Sì che ti amo ma non voglio che ci sposiamo, ecco se vuoi possiamo levare la S e ci “posiamo”. – Ci posiamo? – Sì ci posiamo, su un bel prato di fiori magari, e dopo potremmo, se ti va, levare anche la P e così ci “osiamo”. – Ci osiamo? – Sì, perché no, il prato di fiori, io e te che osiamo di noi, e magari quando i sudori saranno diventati un odore solo, leviamo anche la O, così rimane il “siamo”. – Il siamo? – Sì il siamo, la presenza, e una volta diventati una cosa sola, consapevoli, leviamo anche il SI per dare la nostra conferma al cielo, e tra noi rimarrà solo e per sempre “amo”. – Allora ricapitoliamo: sposiamo, posiamo, osiamo, siamo e amo. giusto? – Giusto. – Lo voglio.

Giorgio Pirazzini

Giorgio Pirazzini è nato a Faenza nel 1977 ed è cresciuto a Lugo. Ha studiato e lavorato in comunicazione tra Bologna, Lisbona, Londra e dal 2007 vive a Parigi.

Giulia Fuso

Giulia Fuso è nata a Perugia (1988), città dove tutt'ora abita e lavora. Ama i gatti, le piante e il blu scuro. Questo dice lei, ed è esattamente come le sue poesie: brevi, essenziali, "normali". Sarà per quello che la leggono anche i non poeti? Prefazione di Alessandra Piccoli (1970), poetessa del Gruppo 77 con diverse pubblicazioni alle spalle, fondatrice e gestrice del Blog letterario poetico "Bibbia d'asfalto".

Giuseppe Ottomano

Giuseppe Ottomano è nato a Bari nel 1965 e risiede a San Donato Milanese, dove lavora come impiegato in una multinazionale. Ha collaborato attivamente ai siti SportVintage e alla rivista telematica Pianeta Sport, dove ha pubblicato numerosi articoli in materia di storia sportiva.

Giuseppe Sofo

Giuseppe Sofo è un narratore di luoghi; giornalista e traduttore di testi caraibici ed europei, ha pubblicato Qui lo chiamano blues (Azimut, 2008) e Dollville (Incontri, 2006), la guida turistica Brema (Morellini, 2010) e pubblicherà il romanzo Quest’alba radioattiva (Las Vegas, 2011). Ha insegnato italiano in asili, scuole elementari, licei e università tra gli Stati Uniti, la Francia e la Svizzera. Parla quattro lingue e ne biascica un altro paio. A Trinidad ha svolto ricerca per la sua tesi sul teatro di carnevale come arma di risveglio e resistenza culturale, ha costruito costumi, partecipato al carnevale, scritto, ballato e amato.

Guido Catalano

Guido Catalano (Torino 1971), poeta e performer, ha al suo attivo cinque volumi di poesie (I cani hanno sempre ragione, Seed 2000; Sono un poeta, cara, Seed 2003; Motosega, Seed 2007; La donna che si baciava con i lupi, Le Bolle Blu 2010, e il grande successo di Ti amo ma posso spiegarti, edito da Miraggi edizioni 2011). Ha inserito due poesie nel cd Ironikontemporaneo 2 di Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci (Latlantide 2007) e ha partecipato al qualche trasmissione televisiva. Oltre a portare in giro le sue poesie e la sua barba, è coautore e presentatore con Federico Sirianni e Matteo Negrin dello spettacolo poetico-musicale itinerante Il Grande Fresco.

Guido Esposito

Guido Esposito (Viareggio 1971), triatleta dal 1994, ironman finisher, istruttore di nuoto, laureato in fisica

Herberto Hélder

Herberto Hélder (Funchal, 1930 - Cascais, 2015). Una delle più importanti voci poetiche europee, recentemente tradotto in francese dalla prestigiosa casa editrice Gallimard. È ritenuto il più importante poeta del Novecento portoghese dopo Fernando Pessoa. La sua opera dall’impronta inconfondibile, è segnata da una densa immagetica dai toni prevalentemente orfici o visionari e da un atteggiamento anti-moderno a beneficio di un fondo enigmatico o magico, che si sforza di restituire alla parola poetica la purezza primordiale. La sua opera poetica sistematicamente rielaborata è riunita in Poemas Completos (2014) ha segnato in modo indelebile il panorama poetico portoghese del secondo Novecento, influenzando le nuove generazione che si sono confrontate con la forza espressiva sua opera, costringendole a trovare nuovi cammini per resistere all’angoscia dell’influenza che la sua opera ha suscitato su di loro. Opere di culto sono anche le prose Os Passos em volta (1ª ed. 1963) e Photomaton & Vox. (1ª ed. 1979). In Italia sono uscite le raccolte poetiche Vocazione animale (1982), Flash (1987) e O la poesia continua (2006) e il volume di racconti I passi intorno (1995) curata da Antonio Tabucchi.

Iacopo Melio

Iacopo Melio studia Scienze Politiche all’Università di Firenze. Lavora come free-lance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale. Si occupa di sensibilizzazione e promozione come attivista per i diritti umani e civili. Nel giugno del 2014 ha lanciato l’hashtag #vorreiprendereiltreno che ha immediatamente ottenuto risalto nazionale e internazionale, fondando poi l’omonima Onlus, diventata un punto di riferimento per la disabilità. Ama tutto ciò che è comunicazione e fonte di espressione: fotografia, scrittura, musica. L’arte e le emozioni. La libertà di pensiero e di parola. La vita. Parigi XXI è il suo primo libro di poesie.

Igor’ Timohin

Igor’ Timohin è nato a Vladivostok (Russia) nel 1953 e vive a Zaporož’e, la città di Jascenko, dove lavora in un centro medico. Nel 2009 ha pubblicato in Ucraina il romanzo Sektor Vysotu, sempre dedicato alla figura di Vladimir Jašcenko.

Ivan Ruccione

Ivan Ruccione è nato a Vigevano nel 1986. Nel 2012 una selezione delle sue prime poesie è stata inclusa nell’antologia collettiva Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo, Bel-Ami edizioni, Roma. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su Nazione Indiana da Francesco Forlani, su Altri Animali dalla redazione di Racconti edizioni e su Grafemi da Paolo Zardi. Lavora nella cucina di un’osteria, e A fuoco vivo è il suo primo romanzo.

Ivan Sergeevic Turgenev

Ivan Sergeevic Turgenev (1818-1883), scrittore di racconti, romanzi (Memorie di un cacciatore, 1852, Rudin, 1856, e il più celebre Padri e figli, 1862), e drammaturgo, è uno dei più noti autori dell’Ottocento russo. Il racconto lungo Primo amore, tradotto in Italia nel 1892, conta da allora innumerevoli versioni. NB Con la presente edizione per la prima volta, oltre a una nuova traduzione, viene pubblicato con il testo a fronte dell’originale russa. Per questo motivo il curatore, Massimo Maurizio, professore universitario a Torino di Letteratura russa, lo farà adottare dai suoi studenti (potrebbero farlo anche altri, i libri in lingua non sono molto reperibili, e averne uno pronto col testo a fronte potrebbe essere appetibile per docenti e studenti di russistica. Per conoscere meglio Ivan Sergeevich Turgenev Video

Ivano Porpora

Ivano Porpora è nato a Viadana il 12 marzo 1976 da padre napoletano e madre mantovana. Dopo aver lavorato nella comunicazione e come commerciale ha lasciato tutto per scrivere, e insegnare. Ha pubblicato La conservazione metodica del dolore (Einaudi 2012), il racconto «Catastrofi» nell’antologia Tra una vita e l’altra (Guanda 2015), il dispetto «Bruciavamo formiche» nel saggio Sulla blasfemia (Armillaria 2016) e il racconto «Il palcoscenico» nell’antologia Teorie e tecniche di INdipendenza (VerbaVolant 2016). Questo è il suo primo libro in versi.

Jacinta Kerketta

Jacinta Kerketta (1983) proviene da un villaggio nella foresta alla frontiera fra Jharkhand e Orissa. Di lingua ku?ukh, ha scelto di scrivere in hindi e si è affermata in brevissimo tempo. Brace è la sua prima raccolta di poesie, già pubblicata in edizione bilingue hindi e inglese nel 2016 da Adivaani e in tedesco da Draupadi Verlag. Kerketta, che sta per pubblicare la seconda raccolta di poesie, dal titolo Ja?o? ki zamin (“Terra di radici”), lavora come giornalista freelance e attivista per i diritti adivasi. Alessandra Consolaro (trad.) è professore associato di Lingua e Letteratura Hindi all’Università di Torino. Ha tradotto i Veda e pubblicato vari testi accademici sulla letteratura hindi. Vive tra Milano,Torino e l’India.

Jake Matthews

Jake Matthews, nato a Torino, è autore di diverse raccolte tra cui Dio odia tutti allo stesso modo e Non so perché siamo ancora tutti vivi. Apprezzato dal pubblico e dalla critica letteraria, fonda nel 2014 Crossing Poetry. Attualmente è scrittore e poeta errante che ha imparato a viaggiare anche stando fermo.

Jan Němec

JAN NĚMEC (1936-2016) è stato un regista cinematografico ceco, definito dallo storico del cinema Peter Hames l’enfant terrible della NováVlna, la Nouvelle Vague Cecoslovacca degli anni Sessanta. Brillante rappresentante di quella stagione di rinnovamento del cinema mondiale, nella tendenza all’assurdo e all’immaginazione riconducibile a esempi come Buñuel e il surrealismo, colpì immediatamente la critica con i suoi primi lavori: Démanty noci (1964, I diamanti della notte) e O slavnosti a hostech (1966, La festa e gli invitati). Il suo cinema fu “vietato per sempre” dopo l’invasione sovietica del 1968, e ha ottenuto importanti riconoscimenti nei festival occidentali. Dal 1974 ha vissuto in esilio all’estero, soprattutto negli Usa, facendo lezione nelle università e girando film di matrimonio. Rientrato in patria alla fine dell’89, è tornato a girare fino a morire sul set, come si conviene ai grandi, l’ultimo giorno di riprese del film tratto da questo libro, The Wolf from The Royal Vineyard Street, il 18 marzo 2016.

João Paulo Cuenca

Scrittore della nuova generazione brasiliana, João Paulo Cuenca (Rio de Janeiro 1978) è stato considerato dalla rivista Granta il miglior giovane talento brasiliano nel 2012. È giornalista sulle maggiori testate del Brasile, e autore per il teatro, la TV e il cinema, tra cui il film tratto dal libro: The death of JP Cuenca (2015), presentato a Venezia e in diversi altri festival cinematografici. Ho scoperto di essere morto è il suo quinto libro, tutti tradotti in diversi paesi (appena uscita l’edizione francese). In Italia finora è stato tradotto il suo Un giorno Mastroianni (Cavallo di Ferro 2008). Tradotto in 8 lingue, ora anche in Italia. In "Pagine interne di esempio" un documento con i primi tre capitoli, un inizio che fa ben capire la forza del romanzo.

Jonathan Arpetti

Jonathan Arpetti, Macerata, impiegato e scrittore, dopo il primo romanzo Fino alla fine del mondo (Giovane Holden editore 2007), da cui è stata tratta la rappresentazione teatrale Rifrazioni, nel maggio 2010 ha vinto un concorso letterario per autori esordienti (Salone del libro di Torino, organizzato da Radio24 in collaborazione con Cult editore) con il libro I Love Ju (romanzo d’amore sulla Juventus), che presto diventerà un film, per il quale sta scrivendo la sceneggiatura. Con Marco Apolloni ha partecipato al romanzo cooperativo Lavoricidi, edito da Miraggi

José Diaz Fernandez

José Díaz Fernández (1898-1941) è uno scrittore spagnolo, riconosciuto come uno dei più brillanti prosatori e giornalisti spagnoli dell'epoca; fu attivista politico repubblicano già sotto la dittatura di Primo de Rivera, in seguito anche deputato socialista rivoluzionario, e coinvolto pienamente in tutta la guerra civile spagnola, al cui termine fu esule in Francia, dove morì poco dopo.

Laura Bettanin

Laura Bettanin, Schio 1959, laureata in lingue e letterature straniere c/o Università Ca’ Foscari, Venezia. Autrice di "Finché l’erba crescerà e i fiumi scorreranno” (Transeuropa, 2009). Ha pubblicato racconti per vari blog letterari, per la rivista “Nuova prosa”, per l’antologia “La morte nuda” (Galaad, 2013), l’antologia "Père Lachaise - Racconti dalle tombe di Parigi (Romania, Ratio et revelatio 2014) e l’antologia “Dylan skyline” (Nutrimenti 2015). Fino al 2007 ha lavorato in ambito cinematografico e documentaristico collaborando tra gli altri con Lina Wertmuller, Luc Besson, Wim Wenders, Ermanno Olmi. Su FB è conosciuta con il nome di Janis Joyce, ha numerosi fan che la seguono per il suo spirito caustico (celebri i suoi "detti di Oscio"). Con questo nome ha pubblicato i libri "Seventy sex” (Transeuropa, 2011) e “Seconda stella a destra” (Ad est dell’equatore,2015)

Laura Salvai

Laura Salvai (1962) ha lavorato nell’editoria per trent’anni come redattrice Einaudi, traduttrice e editor freelance. A questa esperienza professionale ha dedicato l’ebook L’editing, il laboratorio del libro (Alkemia Books, 2013). Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Per un’ora di nuoto (Matisklo Edizioni), di cui il presemnte è òa continuazione. Le sue avventure sono raccolte nel blog «Sotto il cielo delle Ande» (https://sottoilcielodelleande.wordpress.com). Dal 2016 lavora come maestra elementare in una scuola di periferia di Torino.

Letizia Bruni

Letizia Bruni è nata a Cagliari nel 1969. Psicoterapeuta per necessità, poetessa per vocazione, depressa per sempre, coltiva l'arte del pessimismo con passione, tenacia e ironia, saltando con fatica e impegno gli ostacoli della vita, e cercando di evitare gli inciampi inevitabili.. Questa è la sua prima raccolta di poesie ma non è affatto detto che sia l'ultima. saltando con fatica e impegno gli ostacoli della vita, e cercando di evitare gli inciampi inevitabili.

Lié Larousse

Lié Larousse nasce in un circo itinerante tra stoffe di taffetà ruvida seta in baco e carta straccia. Non sa che giorno fosse né l’anno né la direzione che prese il treno, forse spinto sulle rotaie dal canto stridulo di ogni palpitante sterzata o forse dalle urla del parto di un’ipotetica madre immaginata sotto ogni forma. Quel che è certo, è che, quell’ammasso di ferro legna e carne in transito era vivo, colmo di saltimbanchi, clown, bestie, lustrini e paillette. Oggi, autrice a quattro mani con lo scrittore Gianluca Pavia del libro POKER D’INCUBI è in tour per la sua presentazione. con il progetto DUEDIRIPICCA :Gianluca Pavia e Lié Larousse, autori visionari e sperimentatori di filosofie scomode, liberi dalla scrittura di genere scrivono racconti, romanzi e poesie, a due, e a quattro mani, creano la prima mostra itinerante di poesia su tela; collaborano con riviste letterarie, pittori, musicisti, e registi. A livello nazionale promuovono ed organizzano eventi artistici culturali. Potete seguire i loro lavori sul sito www.libroarbitrio.com, e alla pagina facebook DuediRipicca, Instagram, e Paperblog Lié è vincitrice del premio Tell book your story di Dacia Maraini e del premio Festival delle due Rocche con Gianluca Pavia sempre premio indetto dalla Maraini Al momento sono impegnati in tutta Italia come ospiti a festival di cultura e narrativa e con il reading live tour. www.libroarbitrio.com

Lorenzo Bartolini

Lorenzo Bartolini scrive canzoni, monologhi e poesie. Dal 2004 è “cantattore” dei Formazione Minima, duo di teatro-canzone. Fa spettacoli di teatro-poesia in solitaria o in compagnia. Fa monologhi e reading. Tiene corsi di Scrittura A Voce Alta. Hanno inserito le sue poesie nel programma di studi di Lingua Italiana alla Duke University (Usa), Department of Romance Studies, Fall 2016. Ha una rubrica su YouTube® dal titolo «ESPRESSO POESIA». Ha una Punto a metano bianca (nel 2017). www.lorenzobartolini.com Canale video di Lorenzo Bartolini www.formazioneminima.com

Lorenzo Terranera – ILLUSTRATORE

Lorenzo Terranera ha lavorato per varie case editrici ed enti benefici (Baldini & Castoldi, Lapis, Unicef ) ed è l’ideatore e creatore delle animazioni iniziali del programma «Ballarò».

Luca Ragagnin

Luca Ragagnin (Torino, 1965) è uno scrittore e paroliere italiano. Incomincia a scrivere racconti e poesie nei primi anni '80 e a pubblicare su rivista all'inizio dei '90. Nel 1992 il testo teatrale “Eclisse del corpo” viene rappresentato a Torino e a Bologna presso il Teatro di Leo de Berardinis. Dal 1994 collabora come paroliere con musicisti di varia estrazione. Nel 1995 vince il Premio Montale per la poesia con una silloge inedita, letta nello stesso anno da Vittorio Gassman nel ciclo televisivo “Cammin leggendo” e pubblicata l'anno successivo dall'editore Scheiwiller. Nel 1996 viene invitato al Festival Internazionale di Poesia di Bar, in Montenegro, e un'antologia di sue poesie viene tradotta in serbocroato. Collabora con quotidiani e riviste di vario genere e, dal 1998 al 2003, ha tenuto una rubrica fissa su “Duel”, mensile di cinema e cultura dell'immagine. Nel 2007, insieme a Enrico Remmert, adatta per ii teatro il libro Elogio della sbronza consapevole". Lo spettacolo viene portato in tournée in Italia e in Francia da Assemblea Teatro. Nel 2009, sempre con Enrico Remmert, scrive "2984", testo teatrale ispirato a "1984" di George Orwell. Lo spettacolo debutta al Festival delle Scienze di Genova con la regia di Emanuele Conte e la produzione del Teatro della Tosse. Nel 2011 collabora alla stesura di "Operetta in nero", testo teatrale scritto e musicato da Andrea Liberovici e scrive, con Michele Di Mauro, "Alla fine di un nuovo giorno", spettacolo commissionato da Torino Spiritualità e portato in scena dallo stesso Di Mauro e dal compositore messicano Murcof. Nel 2012 scrive per Lella Costa "Elsa Shocking", monologo basato sull'autobiografia di Elsa Schiaparelli Shocking Life, che va in scena il 20 ottobre al Teatro Carignano di Torino. Nel 2014 scrive per Angela Baraldi lo spettacolo "The Wedding Singers", che debutta al Teatro della Tosse di Genova, con la regia di Emanuele Conte. Le sue poesie sono tradotte in Francia, Svizzera, Portogallo, Polonia, Romania e Montenegro. È autore di romanzi (Marmo rosso, Arcano 21), racconti (tra gli altri, Pulci e Un amore supremo), testi teatrali (Misfatti unici, Cinque sigilli) e poesie (tra le altre, le raccolte Biopsie e La balbuzie degli oracoli) e testi di canzoni (tra gli altri, per Subsonica, Delta V, Serena Abrami e Antonello Venditti). Con Miraggi ha pubblicato il volume di racconti Musica per Orsi e Teiere, il saggio Capitomboli e, insieme ai Totò Zingaro, la trilogia musicale Imperdibili perdenti, composta dai dischi «Il fazzoletto di Robert Johnson», «Salgariprivato» e «Fiodor», di cui è autore di tutti i testi. www.lucaragagnin.it

Luca Tramontin

Luca Tramontin (Belluno, 22 febbraio 1966) è un ex rugbista a 15, giornalista e autore televisivo italiano. Già commentatore e conduttore di Sportitalia, lavora ora come telecronista e opinionista a Eurosport, per SBS Australia e per la svizzera RSI. È anche allenatore, analista e storico degli sport britannici. Appassionato e studioso di rock, cinema e fiction, argomenti che ha trattato per cinque anni a Tele+, ha lavorato a Mediaset nel 1999 prima di passare a Eurosport e Sportitalia per tornare a Rugby e Sport. Per cinque anni ha condotto su Sportitalia insieme a Daniela Scalia il programma televisivo SI Rugby, al cui interno era compreso lo spazio dell'IRB Total Rugby. Per Eurosport commenta anche altri sport, di preferenza quelli che pratica a livello amatoriale a fianco del rugby, cioè football australiano, rugby a 13, i vari tipi di hockey, il cricket ma anche gli sport gaelici. Dal 2010 è corrispondente dell'emittente radiofonica australiana SBS per il football australiano, il rugby union, il league e il cricket. Da febbraio a maggio 2013, sempre in coppia con Daniela Scalia, ha condotto settimanalmente su Espansione tv il magazine di tecnica, tattica e divulgazione "ESP Hockey", un programma basato sul campionato svizzero di hockey ghiaccio in cui non mancano però accenni anche al rugby, alla pallanuoto e ad altri sport di squadra oltre che spunti musicali in chiave rock. luca tramontin sulla Radio Svizzera

Marcello Oliviero

Marcello Silvio Oliviero (Moncalieri 1985) ama la musica da quando un giorno l'ha sentita e proprio come la scimmia di 2001: Odissea nello spazio ha iniziato a percuotere qualsiasi cosa prima di ricevere a 11 anni la sua prima batteria. Ha studiato Storia, Società e Culture d'Europa e ha lavorato per eventi musicali e teatrali di livello internazionale. Nel 2013 ha fondato la sua prima Start Up nel campo della comunicazione, occupandosi di moda, musica ed eventi. Per il resto è ossessionato dal fatto che il tempo passi troppo in fretta ma sa che the best is yet to come. È non è solo una canzone.

Marco Biaz

Marco Biaz, nato a Ivrea nel 1964, ha pubblicato due romanzi, Trecentomila (Giraldi Editore, 2007), e Fuga dal Monsone (Gingko Edizioni, 2008).

Marco Giacosa

Marco Giacosa, blogger-narratore-giornalista, è nato nel 1974 e vive a Torino. Oltre al Pranzo di nozze di Renzo e Lucia ha pubblicato il saggio di attualità L’Italia dei sindaci (add editore, 2015), il romanzo ibrido DisasterChef (Miraggi, 2015) e la raccolta di racconti L’occhio della mucca (MarcoValerio, 2014). Collabora con il quotidiano «La Stampa». Guarda il suo blog www.lastampa.it/Blogs

Marco Giovenale

Marco Giovenale nel 2006 ha cofondato e tutt’ora cura il sito di scritture di ricerca gammm.org. Collabora con rivistasegno.eu, «alfabeta2» e «l’immaginazione». Tra i libri di poesia più recenti: Shelter (Donzelli, 2010), In rebus (Zona, 2012), Maniera nera (Aragno, 2016), Strettoie (Arcipelago Itaca, 2017). In prosa: Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016). Suoi testi sono antologizzati in Parola plurale (Sossella, 2005), IX quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), Prosa in prosa (Le Lettere, 2009), Poesia degli anni Zero (Ponte Sisto, 2011). Per Sossella nel 2008 ha curato un’ampia raccolta antologica di Roberto Roversi. Per La camera verde ha tradotto Billy the Kid, di Jack Spicer (2014, a cura di P.Vangelisti).

Marco Polani

Marco Polani (1983) vive in provincia di Roma. Scrittore e poeta, ha pubblicato Non ti meriti niente (2015), un libro di poesie irriverente e maledetto, Un giorno ti porterò a mangiare ’sto cazzo di Sushi (2016), una mini raccolta di poesie in free download sul suo blog personale. È apparso con diverse poesie e racconti in raccolte letterarie, tra cui Tempi diVersi e Antisociale, oltre che in blog letterari. Le sue parole, semplici e dirette, sono diventate un punto di ritrovo per migliaia di followers, una sorta di mantra in cui si ritrovano e che condividono e applicano alla propria vita. Ha pubblicato “Bianca dentro” (2017, Miraggi Edizioni). All’attività poetica alterna la passione per il disegno e per la musica. Pubblica quotidianamente poesie, racconti e disegni sul suo blog www.marcopolani.it

Maria Ausiliatrice Laterza De Federicis – ILLUSTRATRICE

Anna Maria Bracale Ceruti e Maria Ausiliatrice Laterza De Federicis hanno collaborato per il volume illustrato Di bambole e di sogni, pubblicato nel 2011 da Alzani. Anna Maria Bracale Ceruti, saluzzese, vive a Torino. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, si è dedicata all’insegnamento, alla musica, ai viaggi, alla scrittura. Ha pubblicato numerosi testi di prosa e di poesia, in parte tradotti, per i quali ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali. Collabora a riviste letterarie. Realizza conferenze spettacolo in forma multimediale.

Marko Miladinović

Marko Miladinović (Vukovar 1988) vive e lavora a Chiasso. Canta per Fedora Saura. Organizza e conduce il Ticino Poetry Slam. È inventore del kit di sopravvivenza etico-estetica. Fa mostre e performance. Suoi testi sono presenti in antologie poetiche e di racconti, riviste e sul web. Suo lo spettacolo Stand up europeans!, happening intorno ai temi della morale, della sessualità, dei valori et supersulteriori. RASSEGNASTAMPA “Rivoluzionario elvetico” Distorsioni.net “Impostore!” Storiadellamusica.it “Un futurista consapevole del presente” Ilmucchio.it “Re incontrastato del funk sommesso” Ondarock.it “Novello Zarathustra” Mescalina.it “Intellettuale solipsista” Sentireascoltare.com “Ma chi è questo genio della filosofia morale?” Giovanni Anceschi, Gruppo T “Contrasta il funereo coro delle troppe prefiche piangenti” Sergio Sozi, scrittore “Pulcinella senza maschera e senza bastone” Alfonso Diego Casella, scrittore “Ambassadeur de la cause européenne!” Caroline Iberg, secrétaire générale NOMES

Marta Telatin

Marta Telatin (1983) ama «rovesciare l’arcobaleno per farlo sorridere» e trasformare la vita in versi. Anche in quadri, a volte, perché i colori sono anche una cura. Gira l’Italia proponendo reading poetici interattivi e incentrati sui sensi, collaborando con vari musicisti. Ha pubblicato: Con-fini-dell-anima (in-versi) (2010) e Il caleido-scoppio dei pensieri (2011), editi entrambi da Ibiskos, Il lupo e la luna (Galassia Arte 2014), …una traMa di Talenti e L’allenasogni, entrambi per Rapsodia edizioni. Marta, nella vita, non vede. Per questo – a parte la trascinante energia che coinvolge tutti alle sue performance poetico-pittoriche, diverse date ogni anno – vede altre cose rispetto agli altri, e ce ne fa vedere anche dove non sappiamo guardare.

Massimiliano Caporali

Insegnante di arti Marziali, Tai Chi Chuan stile Tokitsu-Ryu e Qi Gong metodo Yayama

Massimo Anania

Massimo Anania nasce nella nebbiosa periferia di Torino, in un ospedale che non esiste più, nel gennaio del 1975. Da sempre gioca con le parole inciampando su se stesso guardando le nuvole. Vaga alla continua ricerca di una qualcosa che lo sorprenda e ama aspettare l’alba senza una ragione se non quella di allungare il più possibile la notte. Collabora attualmente con la rivista di critica letteraria «Satisfiction» ed è fondatore del Gruppo Artisti Inquieti, composto da pittori, poeti e fotografi.

Neri Paoloni

Neri Paoloni (Roma, 1934) si laurea in giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma e nel 1962 è giornalista professionista dell’ANSA. Nello stesso anno entra a far parte della redazione parlamentare dell’agenzia. Collabora con il «Corriere della Sera», sempre come giornalista parlamentare, sotto le direzioni di Alfio Russo e Giovanni Spadolini. Nel 1974 è assunto come caposervizio e commentatore politico dall’AGA (Agenzia Giornali Associati). Si interessa di problemi sindacali della categoria e del sistema previdenziale della stampa italiana sia nella FNSI che nell’INPGI. Alla fine del 1998 si trasferisce a Londra dove, per conto della FNSI, fonda l’Associazione dei Giornalisti Italiani di Gran Bretagna, di cui è eletto Presidente. Dalla capitale britannica inizia le corrispondenze con l’AGA e con Radio In Blù. Rientra in Italia nel 2006 e riprende l’attività sindacale e di commentatore politico per l’AGA. Vive a Roma.

Nicola Manuppelli

Nicola Manuppelli è nato a Vizzolo Predabissi nel 1977. Scrive, traduce, cura, scopre e “importa” autori americani e irlandesi (fra i quali Andre Dubus, Charles Baxter, Jane Urquhart, Roger Rosenblatt, A.B. Guthrie, Sara Taylor, Gina Berriault, Don Robertson). Collabora, fra gli altri, con Mattioli, Minimum Fax, Nutrimenti, Aliberti. Suoi articoli sono apparsi su Chicago Quarterly, Numéro, D di Repubblica, Satisfiction, Il Primo Amore, IBS Café. Diversi suoi racconti sono inseriti in antologie italiane e americane. Ha pubblicato i romanzi Bowling (2014, Barney Edizioni) e Merenda da Hadelman (2016, Aliberti), la biografia della scrittrice Alice Munro, La fessura (2014, Barbera) e la raccolta di poesie Quello che dice una cameriera (2017, Miraggi). Dal 2016 conduce il programma radio “I fuorilegge” con Claudio Marinaccio e dirige una collana omonima di letteratura americana e italiana. Nel 2016 il nuovo romanzo, il noir “Merenda da Hadelman” (Aliberti). È biografo ufficiale dello scrittore americano Chuck Kinder.

Paolo Agrati

Paolo Agrati è nato nel 1974 a Maggio. Si occupa di poesia, scrittura, musica e amenità. Ha pubblicato le raccolte Quando l’estate crepa (Lietocolle, 2010), Nessuno ripara la rotta (La Vita Felice, 2012) e il libriccino piccola odissea (Pulcinoelefante, 2012). Da sempre propone la sua poesia dal vivo, partecipando a numerose competizioni poetiche e Poetry Slam fino a diventare uno dei principali slammer italiani. Dall’esperienza del palco sono nati i reading legati ai libri, veri e propri spettacoli per portare poesia nei luoghi più svariati e inusuali. Nell’estate del 2014 è stato finalista del Premio Carducci, dove ha conseguito il riconoscimento Pietrasanta - Scultura e Poesia, e ha partecipato al XXIV Festival Internazionale della Poesia di Medellin come ospite italiano. È narratore e cantante nella Spleen Orchestra.

Paolo Pica

Paolo Pica (Roma 1964), appassionato di snowboard e surf, è diplomato all'ISEF. Con Roberto Verbigrazia ha fondato nel 1999 la società Full Time, dedicandosi all'insegnamento di diverse di-scipline sportive in differenti settori, tra cui quello rivolto ai diversamente abili. Nel 2009 inizia a praticare lo skate. Spinto dalla durezza delle cadute sul cemento, inventa l'innovativo metodo Full Time, illustrato nel libro, che consente a chiunque di imparare a fare skate in sicurezza.

Pasquale Panella

Pasquale Panella (Roma 1950) ha pubblicato romanzi (La corazzata e Oggetto d’amore, Minimum Fax), alcune raccolte poetiche ed è molto noto come paroliere. Hanno cantato i suoi testi, tra gli altri, Lucio Battisti, per cui ha scritto gli ultimi cinque album, Enzo Carella, Amedeo Minghi, Mietta, Mango, Zucchero, Cocciante (per il quale ha scritto la versione italiana del musical Notre dame de Paris, e Giulietta e Romeo). Parecchie le canzoni di successo, anche al festival di Sanremo. Poema bianco, pubblicato nel 2008 (IriEd), è stato ripubblicato in e-book nel 2017 dallo stesso autore (SpEdizioni), ampliato e modificato, a cui corrisponde la presente edizione cartacea.

Petr Král

kral nozioni di base miraggi edizioni

Petr Král (Praga 1941), poeta e membro del gruppo surrealista ceco, lasciò il suo paese, esule, nel 1968, per ritornarvi nel 2007. Ha scritto numerosi saggi su cinema e poesia, curato antologie e pubblicato raccolte di versi, tra cui Enquête sur des lieux (Flammarion 2005). Nozioni di base è la sua prima opera tradotta in italiano.

Philippe Muray

Philippe Muray, nato nel 1945 e morto nel 2006, è l’autore di un’opera romanzesca, saggistica e diaristica iniziata nell’alveo della neo-avanguardia e debordata a partire dagli anni Novanta in un’immensa risata dissacrante, in cui risuona l’eco della grande tradizione francese che va da Molière a Céline, da Rabelais a Léon Bloy. Cari jihadisti è il suo primo libro pubblicato in Italia.

Piero Ruffino

Maestro di MTB F.C.I. e Uisp è stato Ist. Naz.le ai corsi Maestro MTB di Federazione, è stato componente della Commissione naz.le Scuole e Maestri di MTB della federazione cicl. italiana, collabora con Uisp in qualità di Formatore Nazionale sulle tematiche dell'insegnamento della MTB ed è uno dei consiglieri della lega Ciclismo. Svolge attività consulenziale come libero professionista su tematiche attinenti alla MTB, alla costruzione di campi scuola e percorsi didattici. Lavora come maestro di MTB professionista e con un gruppo di colleghi ha creato dal nulla il primo consorzio/network di scuole e maestri di MTB italiano: scuolamtb.it. E' stato collaudatore e consulente di importanti aziende produttrici articoli sportivi.Dal 2013 è il responsabile italiano per lo Sport di ANGI Ass. Italia - Cina. E' freelancer con diverse riviste del settore outdoor.

Pierre-Joseph Proudhon

Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865), filosofo francese e celebre polemista, fu il primo a dare un’accezione positiva al termine anarchia, nella concezione dello Stato e dei rapporti socio-economici.

Riccardo De Gennaro

Riccardo De Gennaro è nato a Torino. Per oltre vent’anni ha lavorato come giornalista dapprima al Sole-24 Ore, poi a Repubblica. Dopo il noir "I giorni della lumaca" (Casagrande, 2002), ha pubblicato il romanzo "La Comune 1871" (Transeuropa, 2010), il libro-reportage "Mujeres. Storie di donne argentine" (Manifestolibri, 2006) e la prima biografia di Lucio Mastronardi, “La rivolta impossibile” (Ediesse, 2012). Nel 2005-2006 è stato direttore di Maltese Narrazioni. Ha fondato e dirige il trimestrale il Reportage, giunto al suo nono anno. Collabora come critico ad Alias, il supplemento culturale del Manifesto. Vive a Roma.

Riccardo Pessione

Riccardo Pessione nasce a Carmagnola, in provincia di Torino, nel 1965. Appassionato di fantascienza e horror, ha un mobile colmo di libri non pubblicati. Dopo trent’anni di tossicodipendenza, ha deciso in questo libro di scrivere della sua vita.

Roberto Mercadini

Roberto Mercadini (Cesena 1978) è un poeta, un monologhista, un nar­ratore. Recita poesie, ma prima recita monologhi sulle poesie che recita. Racconta storie, ma poi racconta storie sulle storie che racconta. E sembra tutto tranne che un poeta, dicono. Ha scritto e interpretato diversi spettacoli di narrazione, fra cui: Fuoco nero su fuoco bianco – un viaggio nella Bibbia ebraica (con traduzione dall’ebraico antico dell’autore); Dobbiamo un gallo ad Asclepio – monologo sul­l’origine della filosofia; Noi siamo il suolo noi siamo la terra – monologo per una cittadinanza planetaria. http://robertomercadini78.wix.com/robertomercadini https://www.youtube.com/user/videodiroberto

Roberto Saporito

Roberto Saporito (Alba 1962) ha pubblicato raccolte di racconti e romanzi: tra gli ultimi romanzi pubblicati Il rumore della terra che gira (Perdisa Pop 2010), Come un film francese (Del Vecchio 2015). Come “Anonimo” Il caso editoriale dell’anno (Anordest 2013). Suoi racconti sono stati pubblicati su antologie e riviste letterarie, oltre al volume Harley Davidson Racconti (Stampa Alternativa 1996). Collabora con la rivista «Satisfiction». Nel 2013 il suo primo romanzo Anche i lupi mannari fanno surf (2002) diventa “oggetto di studio” di una delle dieci lezioni del corso di scrittura narrativa “Inchiostro rosso sangue”, organizzato dalla Rivista Letteraria «Inchiostro» a Verona.

Rocco Forgione – ILLUSTRATORE

Rocco Forgione è un noto pittore attivo a Torino, di origini pugliesi, che espone dal 1970. Ha partecipato a numerose mostre nazionali ed internazionali, ottenendo vari riconoscimenti. È professore d’Arte onorario alla Scuola di Storia dell’Arte “G. Morandi” di Fidenza (PR) e membro di varie accademie fra cui L’Accademia Albertina di Roma e la Legion d’Oro, sempre di Roma. Rocco Forgione è un famoso pittore torinese http://roccoforgione.wordpress.com

Roger Salloch

Roger Salloch, scrittore, sceneggiatore, commediografo e fotografo statunitense, vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi in Storia Politica a Harvard, comincia a scrivere, pubblicando articoli di critica d’arte e racconti su varie riviste americane ed europee – tra cui «Rolling Stone», «The», «The Paris Review», «Fiction», «Plouhgshares», «North Atlantic Review», «The New York Times», «R», «Noise» e, in Italia, «Sud». Come sceneggiatore ha collaborato con Catherine Breillat e Costa-Gavras, e ha girato il corto Dermier mot. Le sue fotografie, invece, sono state esposte a New York, Eutin, Parigi, Torino, New Delhi, Vologda www.anoa-galerie.com.

Rolando Alberti

Rolando Alberti, poeta-pastore, scoperto da Enrico Medda, professore di Letteratura Greca all'Università di Pisa, e da Guglielmo Fiamma, autore televisivo, ancora prima di pubblicare (questo sarà il suo primo libro) ha impressionato la critica, e poeti e letterati del calibro di Luca Ragagnin ed Enrico Remmert.

Romina Carrisi

Nasce il 1º giugno 1987. È la più piccola dei quattro figli di Albano avuti da Romina Power, da "grande" sogna di diventare un'attrice di successo, anche se per adesso ha già girato una sola ficton. La giovane Romina ha inoltre affermato che ama viaggiare e che il paese dei suoi sogni è stata sempre l'Australia, le piace molto la musica, la fotografia, ama il sushi ed è una ragazza piena di vivacità. Questo è il suo esordio letterario.

Rosella Lomanto

Rosella Lomanto (Torino 1940) ha insegnato per vent’anni disegno e storia dell’arte ed educazione artistica. Ha poi lasciato la scuola per dedicarsi all’illustrazione di libri per l’infanzia; nel 1996 ha fondato l’associazione culturale Lo Stregatto, che si occupa di teatro, laboratori creativi e letture animate per ragazzi.

Semën Chanin

Semën Chanin (Riga 1970) è l’ipostasi poetica di Aleksandr Zapol’, traduttore e divulgatore in lingua russa della poesia lettone. Semën Chanin non è però soltanto uno pseudonimo, ma un’identità linguistica differente, che descrive la linea che separa il traduttore dalla lingua (e dalla cultura) lettone dal poeta russofono cresciuto e formatosi al di fuori della Russia. È fondatore e membro del gruppo poetico Orbita (1999)

Silvia Lombardo

Silvia Lombardo nasce a Roma nel 1978. Comincia a lavorare un mese e mezzo dopo la maturità, convinta che questo tempismo le varrà una fulgida carriera. Oggi vive ancora a Roma con la mamma, il cane Zorro e 650 euro al mese. Scrive per dimenticare.

Silvia Mastrangelo

Silvia Mastrangelo è sceneggiatrice di soap opera e cartoni animati per la Rai («Un posto al sole», «Vento di Ponente», «Agrodolce», le Winx, «Ondino», «Capitan Kuk», i Bibi, «Teendays»).

Simone Carta

Simone Carta (Torino 1987) ha cominciato a scrivere testi musicali per un gruppo in cui suonava, che non esiste più. Ha continuato a scrivere qualcosa di molto più libero, tenendolo per anni solo per sé, iniziando poi a postare su Facebook questi scrit-ti che man mano venivano etichettati come poesie. Con lo pseudonimo di Z’Hero, ha pubblicato un piccolo libro di queste “cose” di Facebook. Continua a non ritenersi un vero e proprio poeta. Questo, quindi, è orgogliosamente il suo primo/secondo libro.

Simone Ghelli

Simone Ghelli ha studiato il cinema e per un po' ha fatto il critico, prima di dedicarsi alla narrativa. È stato tra i fondatori del collettivo Scrittori precari. Con la raccolta L'ora migliore e altri racconti (Il Foglio, 2011) è stato finalista del Premio Loria 2011. Nel 2013 è stato tra gli autori selezionati per l'antologia Toscani maledetti (Piano B edizioni), curata da Raoul Bruni. Alcuni suoi racconti sono comparsi su riviste e siti letterari vari, tra cui Minima et Moralia, Nazione Indiana, Poetarum Silva e Cadillac Magazine. Nel 2012 ha pubblicato la raccolta di racconti Voi, onesti farabutti (CaratteriMobili). Non risponde mai nessuno è il suo ultimo libro.

Sparajurij

SPARAJURIJ nasce alla fine del secolo scorso per esercitare “scrittura totale” integrando elementi diversi, verbali, visivi e performativi, della parola. Il lavoro è premiato in numerosi Poetry Slam Internazionali o nel primo Poetry Slam a squadre organizzato durante Romapoesia. Al video Un appunto importante è stato assegnato il Primo Premio al DoctorClip, Festival italiano di videopoesia è Ha rappresentato l’Italia alla World Cup of Slam di Parigi e a Skopje per la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, dove ha anche presentato l’opera per ensemble Le sette porte, di cui ha firmato il libretto. Dopo l’esordio con la prima edizione di questo volume (Celid, 2001), ha pubblicato prose e poesie su antologie e riviste. Ha curato la collana “Maledizioni” di NoReply, dedicata alle voci nuove della poesia italiana di ricerca, e ha fondato la rivista letteraria «Atti impuri». Nel 2015, a firma sparajurij è uscito il reportage letterario Viaggiatori nel freddo, edito da Exòrma Edizioni. Gli autori del seguente volume sono: Alessio Di Girolamo, Sergio Garau, Luca Mururoa, Luca Negri, Andrea Nistolini, Claudio Panella, Max Ponte, Francesco Ruggiero, Agnese Vellar, Ade Zeno.

Stefano Raspini

(novembre 1960), Stefano Raspini deve ancora nascere. Ha letto solo poeti americani e polacchi. disconosce le sue origini italiane, è in attesa del Nobel per la letteratura a Boris Vian. Spesso ce l'ha con i despoti anche democratici. Non ama Grillo. Avrà un bel futuro sia come attore sia come poeta sia come regista cinematografico. Un talento in divenire che scrive d'istinto e uccide non solo d'estate. Nel 1990 ricomincia con la letteratura che gli ritorna come un boomerang grazie all’amico scrittore Giuseppe Caliceti. Dopo aver ispirato al Calice due libri Fonderia italghisa e Battito Animale, si dirige verso la sua poesia. Pubblica due libri stile millelire Delirio e Antiretina. Partecipa dal 2001 ai concorsi di poetry slam e talvolta li vince talvolta li perde talvolta non lo invitano per la presenza scenica imbarazzante.

Stefano Sgambati

Stefano Sgambati (Napoli 1980), vive a Roma e fa il giornalista, occupandosi di sport, dopo aver collaborato con Rai Educational nella realizzazione di documentari. Se “fa” il giornalista, “è” uno scrittore. Al suo attivo Il Paese bello (Intermezzi, 2010), e I bar a Roma (Castelvecchi, 2010).

Taté Nsongan

Taté Nsongan (Bienvenu Taté Nsongan, Douala 1958), percussionista camerunense, ha fondato nel 1991 con Luca Morino e Fabio Barovero il gruppo dei Mau Mau.

Tomas Bassini

Tomas Bassini Classe 1985, vive in Toscana. Dopo la Laurea in Filologia Moderna ha svolto diversi lavori tra l’Italia, Malta e la Turchia. Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di poesie È stato l’amore la grossa fregatura, da cui è tratto (liberamente) questo romanzo.

Totò Zingaro

I più attenti di voi dovrebbero ricordare Totò Zingaro, band torinese che fece due dischi che potremmo definire due concept album, Il fazzoletto di Robert Johnson e Salgariprivato. Due dischi molto belli ed anche diversi fra di loro, per un gruppo di difficile catalogazione, che vede fra l'altro fra i suoi membri due Perturbazione, Cristiano Lo Mele ed Alex Baracco.

Valerio Di Benedetto

Valerio Di Benedetto (1985) nasce attore, si scopre poeta e ancora non sa come morirà. Debutta al cinema con Spaghetti Story, è Dylan Dog in Vittima Degli Eventi e partecipa a molte webseries di successo (Freaks!, The Pills, L’amore al tempo del precariato). Fonda la compagnia Kyo Art Productions con cui fa teatro di strada. Nella street-poetry è noto col nome di “Umanamente in Bilico”. Bio lunga Valerio Di Benedetto, classe 1985, nasce attore, si scopre poeta e ancora non sa come morirà. Debutta sul grande schermo come protagonista di Spaghetti Story, opera prima di Ciro De Caro. Commedia fresca ed ironica, Spaghetti Story racconta la storia di quattro giovani adulti desiderosi di cambiare le loro vite. Il film è stato presentato con successo in molti Festival italiani e stranieri come il RIFF, il Moscow International Film Festival, il Cine Italiano di Hong Kong, il San Marino Film Festival, dove ha vinto come miglior regia, e il Reykjavik International Film Festival.?Diplomato in arte drammatica presso l'accademia Teatro Azione di Roma, la carriera di Valerio Di Benedetto inizia a teatro ma ben presto si arricchisce delle più variegate esperienze in pubblicità come in televisione (Romanzo criminale 2) in web serie di successo, quali ad esempio The Pills, Freaks, L’Amore al tempo del Precariato. Valerio interpreta Dylan Dog in Vittima degli Eventi per la regia di Claudio Di Biagio, mediometraggio realizzatro attraverso il crowfounding e che ad oggi conta circa 700 mila visualizzazioni su youtube. Insieme al suo amico storico Luca Basile, fonda la compagnia Kyo Art Productions, con cui fa teatro di strada, unendo alle visite guidate il teatro itinerante. Grazie all’incontro con Er Pinto, dei Poeti der Trullo, e SOLO, street artist di fama internazionale, si avvicina alla street poetry e dopo varie collaborazioni, come durante la rassegna Muracci Nostri a Primavalle, inizia a dipingere le sue poesie sulle serrande dei negozi della capitale, arrivando addirittura fino a Parigi. Nel mondo della street-poetry è noto col nome di “Umanamente in Bilico”.

Valerio Giovannini

Valerio Giovannini (1977), laureato in scienze della comunicazione, collabora come pubblicista con riviste e siti internet. Nel 2011 inizia a esporre i suoi dipinti in mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. Nel 2007 fonda l’associazione Present Art con la pittrice cinese Peishuo Yang. Dal 2008 reinterpreta l’arte e la cultura degli Etruschi (www.farthan.net). Vive in irlanda, dove segue un master in Estetica Comparata.

Venedikt Erofeev

Venedikt Erofeev (1938-1990) è lo scrittore che più di altri ha incarnato il disincanto della generazione sovietica formatasi nel periodo della destalinizzazione. La sua produzione ancora oggi è oggetto di numerosi studi specialistici e di fervido interesse da parte dei lettori, russi e non. La sua esistenza è segnata da un vagabondaggio continuo, tra lavori e città diverse, ma sempre accompagnata dalla scrittura. Il suo stile di vita bohémien portò alla mitizzazione del personaggio. Della sua produzione letteraria ci restano, oltre al celebre “poema” Mosca-Petuški (1969), il dramma teatrale La notte di Valpurga o i passi del Commendatore (1985) e alcuni saggi.

Winki

Winki è un viaggiatore e narratore con la passione del surf. L’Australia gli ha permesso di vivere esperienze straordinarie e cambiare la sua vita. Un desiderio di crescita lo ha portato a conoscere questa terra incredibile, dai luoghi magici, che è poi diventata la sua seconda casa… se non la prima. Ha studiato turismo per dodici anni e si è poi dedicato ai viaggi con una particolare attenzione rivolta alla natura e al turismo sostenibile. Perole dell'autore, dal suo sito www.winki.it «Australia, viaggi, libri di viaggi, surf e natura penso che siano le parole che mi possono in parte rappresentare e forse presentare.» «Amo i libri (sia leggerli che scriverli) e amo il surf che per me è lo yoga del mare. Dall’unione di queste passioni è nato il lavoro in cui mi dedico a raccontare le storie dei viaggi che ho intrapreso, con un’attenzione particolare rivolta alla natura, al turismo sostenibile e quindi al rispetto dei popoli e all’eco-cultura.» Ha pubblicato: nel 2003 Australia: Quando un Sogno Diventa Realtà (Billytea, LI.PE.) (diverse ristampe e riedizione nel 2012) nel 2008 La Baia della Luna (FBE)(2 ristampe): non disponibile da tempo a causa del fallimento di FBE (ma molto richiesto) nel 2013 No Destination (Billytea) L'autore è un personaggio molto noto e seguito da chi pratica il surf e dagli amanti dell'Australia, nonché in un filone di scelta di vita con impronte Zen. Attraverso blog, eventi, presentazioni è molto presente per la promozione.