Gli autori di Miraggi Edizioni

Adriano Padua

Adriano Padua (Ragusa 1978) vive a Roma. Laureato in Sociologia della Letteratura a Siena, lavora nel campo della comunicazione e dell'informazione. Ha pubblicato numerose opere poetiche tra cui Le parole cadute (d'if 2009), Alfabeto provvisorio delle cose (Arcipelago 2009), La presenza del vedere (Polimata 2010), Schema. Parti del poema (d'if 2012). Esegue performance in collaborazione con dj, musicisti, videoartisti.

Alvaro Claudi

Alvaro Claudi è nato a Scarperia (Fi), ma vive all’Elba da quando ha 18 anni. Dalla nonna Luisa eredita la passione per la cucina, di cui ha fatto la sua professione. Ha insegnato per oltre venticinque anni all’alberghiero, è coautore del libro Zuppe e stornelli, sugli usi gastronomici e le tradizioni popolari dell’Elba, e ha realizzato anche diversi libri di ricette. Come esperto gastronomo ha partecipato a diverse trasmissioni radio e tv, tra cui «Uno Mattina», «La Vecchia Fattoria», «Sereno Variabile«, «L’Italia in Diretta», «Linea Verde», e collabora con varie riviste. Instancabile organizzatore di eventi, degustazioni e manifestazioni enogastronomiche in Italia e all’estero, ha ottenuto diverse onorificenze, tra cui quella di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana e il Premio Nuvoletti. È Ufficiale Commissario del Corpo Militare della Cri e ha partecipato a diverse missioni umanitarie in Italia e all’estero come responsabile del vettovagliamento. Nel 2014 ha pubblicato A tavola con l’Imperatore. 77 Ricette napoleoniche da provare e gustare (Miraggi), eletto Miglior Libro Gastronomico dell’Anno della Toscana.

Andrew Faber

Andrew Faber (Roma 1978), da sempre grande appassionato di letteratura e di musica, inizia a scrivere poesie nel 2013, raccogliendole in un blog che a oggi conta circa 50 000 follower. Ha pubblicato di­versi racconti per la casa editrice Gemma Edizioni, comparendo nelle raccolte uomini su carta ed {n}vite. Collabora con il format online ArtSpecialDay, curando una rubrica settimanale di poesia. Tiene reading e concerti presso circoli letterari, teatri, scuole e bagni pubblici, in un tour costante che abbraccia per intero lo Stivale, accompagnato all’occorrenza dal Maestro – nonché amico di vecchia data – Giorgio Amendolara.

Antonio De Vito

Antonio De Vito, torinese e pugliese, classe 1938, è giornalista dal 1962 (per tutti gli anni Sessanta anche avvocato). Cronista giudiziario e non solo della redazione torinese de «l’Unità» fino al 1969, poi cronista (e inviato) a «La Stampa» fino al 1994. Impegnato da sempre negli organismi sindacali e professionali dei giornalisti, piemontesi e nazionali, attualmente è vicepresidente dell’Unpg e consigliere d’amministrazione dell’Inpgi. Con Miraggi ha pubblicato nel 2010 la raccolta di articoli Stranitalia.

Arianna Gasbarro

Arianna Gasbarro (Roma 1980), da sempre appassionata di letteratura, ha abbandonato il “posto fisso” per dedicarsi a tempo pieno alla scrittura e da questa esperienza è nato il suo primo romanzo, Alice in gabbia (Miraggi edizioni 2010). Con Requiem del Dodo ha inteso affrontare un tema universale e nel contempo vendicarsi delle papere…

Arsenio Bravuomo

Arsenio Bravuomo ha un blog dal 2001, scrive le poesie e dell’altro e ovunque gli sia data la possibilità, ne fa dei reading. Partecipa ai poetry slam dal 2006. Ha pubblicato un libro di racconti intitolato piccolo bastardo racconta (Seed 2008) e un libro di poesie intitolato son sempre solo (Miraggi 2015). È abbastanza attivo nella scena notturna torinese. Non esagera mai, tranne forse che con il negroni cocktail.

Claudio Marinaccio

Claudio Marinaccio è nato a Torino nel 1982. Collabora con diverse riviste tra cui «GQ», «Il Mucchio» e «Donna Moderna». Nel 2016 esce il suo romanzo Come un pugno (Aliberti). Alcuni suoi racconti sono apparsi in diverse antologie e riviste. La raccolta di questi testi nasce dal crescente successo che hanno avuto, pubblicati su Facebook. Ci si immedesima nelle situazioni che assillano tutti: telefonate con offerte commerciali a tutte le ore, i classici Testimoni di Geova, altri dialoghi comici e surreali. Un tono da Stand Up Comedy americana, che l'Autore sperimenta con successo anche dal vivo (ha intenzione di andare in tour con Nicola Manuppelli, già in passato suo compagno di esibizioni e di casa editrice (Aliberti), il cui libro uscirà per Miraggi in contemporanea (in questo lancio). All'uscita del libro, partirà per un tour insieme con Nicola Manuppelli ripetendo l'esperienza di successo precedente dei loro due romanzi con Aliberti.

Eric Gobetti

Eric Gobetti (Torino 1973) è uno storico free-lance e tiene famiglia: in sostanza vive d’espedienti. Da anni tiene lezioni e conferenze sulla storia jugoslava, da Gavrilo Princip ai giorni nostri. Ha pubblicato diversi libri tra i quali: Dittatore per caso. Un piccolo duce protetto dall’Italia fascista (L’ancora del Mediterraneo 2001), sul movimento croato Ustascia negli anni Trenta; L’occupazione allegra. Italiani in Jugoslavia 1941-1943 (Carocci 2007); Alleati del nemico. L’occupazione italiana in Jugoslavia (Laterza 2013). Nel frattempo esplora i Balcani e organizza viaggi di turismo storico nei paesi della ex Jugoslavia. Molte delle sue avventure le ha raccontate nel diario-reportage Nema problema! Jugoslavie, 10 anni di viaggi (Miraggi 2011). Recentemente si è dato al cinema, collaborando con RaiStoria e realizzando diversi prodotti video tra cui Bruce Lee Tvoj Mostar e Around Mostar, The Bridge and Bruce Lee. Nel 2016 è uscito il suo primo documentario storico: Partizani. La Resistenza italiana in Montenegro. Perché la qualità prima del clown – come veniva e viene chiamato – è il dir la verità.

Federico Sirianni

Nato a Genova, nel 1968, insieme ad Augusto Forin, Marco Spiccio e Fabrizio Casalino crea il gruppo "La Giostra dei Pazzi", con cui vince il Festival degli sconosciuti di Rita Pavone. L'anno dopo si esibisce al premio Tenco come miglior esordiente con i brani "Caldo da impazzire", "Estranei" e l'inedito "I canti di Natale". Nel 1994 vince il premio regionale ligure per la Musica. Il suo muoversi fra canzone e teatro lo porta a frequentare Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, coi quali scrive alcuni spettacoli di teatro canzone che verranno poi messi in scena nei teatri genovesi. Con Sergio Maifredi del teatro della Tosse mette in scena "Delitti esemplari in concerto", tratto dall'omonimo lavoro di Max Aub. Con la collaborazione di Giorgio Gallione propone "Leggende metropolitane". Dopo un lungo viaggio nell'est Europa, forma la Molotov Orchestra con cui intraprende una intensa attività di concerti e registra nel 2002 il primo cd "Onde Clandestine", prodotto da Giangilberto Monti. Nel 2004 è ospite alla Literature Hause di Monaco come rappresentante nell'ambito musicale di Genova - Città della Cultura. Nel 2004 è invitato alla prima storica edizione del Mantova Musica Festival e vince il premio Recanati della critica con la canzone "Alle 7 della sera". Nel 2006 esce il secondo lavoro discografico Dal basso dei cieli, che contiene il brano Perché la vita con cui si aggiudica il premio Umberto Bindi. Nel 2007 mette in scena "Soy poeta y nada más" reading-concerto dedicato alle poesie di Pedro Pietri con cui è invitato al Festival internazionale di poesia di Genova. Sempre nel 2007 è invitato in Grecia ad Atene, Kilkis e Salonicco con lo spettacolo d'arte varia "Amarkord Varieté", produzione greco-italiana, con la partecipazione di Jango Edwards. Nel 2009 rilegge l'opera di John Fante "Chiedi alla polvere" realizzando insieme a Silvia Bacigalupo il reading-concerto "Chiedete di Camilla Lopez". Nel 2012 esce il suo terzo album in studio, "Nella prossima vita", suonato ed arrangiato insieme agli Gnu Quartet. Nel dicembre del 2013 esce il suo "Vinile di Natale - Dio dei Baraccati", in 100 copie numerate: 7 tracce inedite - tra cui "Ascoltami o Signore", cantata con la cantautrice genovese Maria Pierantoni Giua - più una poesia di natale scritta e declamata dal poeta torinese Guido Catalano. 2016 esce il suo ultimo album Il Santo.

Francesca Gironi

Francesca Gironi è nata ad Ancona. Danzatrice e performer, attiva sulla scena dei poetry slam, esplora il confine tra parola e gesto. È finalista ai campionati Lips 2015 e 2016. Le sue poesie sono state antologizzate nell’album SLAM IT! e nella Guida liquida al poetry slam. Ha partecipato a diversi poetry slam tra cui Atti Impuri, Pops, Ritratti di Poesia, Trieste International Poetry Slam, La Punta della Lingua e altri. È stata ospite di festival di arti performative, di video-poesia e residenze creative. È laureata in lingue, lavora nell’editoria e Abbattere i costi è il suo primo libro.

Francesco Deiana

Francesco Deiana nasce a Torino nel 1981, è un docente di filosofia, un poeta e un performer torinese, porta avanti l’attività poetica partecipando e organizzando reading e Poetry Slam. Fa parte del collettivo “Incontroverso” attivo da alcuni anni sulla scena letteraria torinese, conduce la trasmissione radiofonica “Poetry Club” su Radio Banda Larga ed aggiorna con regolarità il suo blog. Per Matisklo Edizioni ha pubblicato “Storia della filosofia a sonetti”, scaricabile su tutte le librerie on-line.

Gianluca Lancieri

Gianluca Lancieri è un cantautore e poeta nato il 26 Giugno del 1980 a Rivoli (TO). Si forma artisticamente spinto dall’istinto di scrivere e musicare il testo. All’età di 10 anni abbraccia la prima chitarra classica regalatagli dai genitori e impara a suonare e cantare le canzoni dei grandi autori italiani. Gli albori delle sue prime canzoni risalgono al 1997, quando insieme al bassista Stefano Lancieri fonda gli Araldite, la prima formazione ufficiale dalle chiare influenze “Consoliane”, dovute alla passione dei due verso Carmen Consoli. Il progetto si concretizza nel 1998 con la registrazione della prima demo “Manchi”, contenente due brani inediti dalle musiche rock – pop/rock. I brani “Le coltellate che mi date” e “Manchi”, furono inviati alle grandi major che ne apprezzarono i testi e invitarono il cantautore a proporsi sul mercato discografico come autore. Nel 2010 insieme al chitarrista solista Andrea Esposito, realizza il primo Ep acustico “Polline al Vento”, autoprodotto, contenente quattro brani inediti, tra cui l’ironica “Vodka”, subito molto apprezzata dal pubblico e diventata presto il cavallo di battaglia dell’artista. Il 10 Dicembre del 2012 fonda l’Associazione Culturale Legione Creativa, attraverso la quale nel corso del 2013, organizza diversi concerti nella scena live torinese. Nell’estate del 2013 partecipa attivamente al progetto benefit “Controvento Music Tour”, ideato da Matteo Zuliani in arte Alp King, a favore dell’Associazione Libera contro le mafie. In questa avventura rocambolesca promuove la sua musica in molte città italiane e raccoglie fondi da destinare all’Associazione Nazionale. Il 10 Novembre 2014, dopo quasi due anni dalla fondazione di Legione Creativa di cui è il Presidente, insieme ad Ale De Rosa, fonda l’Etichetta Discografica Fermento Records, volta a produrre e a promuovere musica indipendente. Nel 2015 scrive la sua prima raccolta di poesie “Amore, ho preso un granchio” in attesa di pubblicazione. In attesa di pubblicazione anche il disco d’esordio, “Verso me, diverso me”. www.facebook.com/gianluca.lancieri

Guido Catalano

Guido Catalano (Torino 1971), poeta e performer, ha al suo attivo cinque volumi di poesie (I cani hanno sempre ragione, Seed 2000; Sono un poeta, cara, Seed 2003; Motosega, Seed 2007; La donna che si baciava con i lupi, Le Bolle Blu 2010, e il grande successo di Ti amo ma posso spiegarti, edito da Miraggi edizioni 2011). Ha inserito due poesie nel cd Ironikontemporaneo 2 di Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci (Latlantide 2007) e ha partecipato al qualche trasmissione televisiva. Oltre a portare in giro le sue poesie e la sua barba, è coautore e presentatore con Federico Sirianni e Matteo Negrin dello spettacolo poetico-musicale itinerante Il Grande Fresco.

Iacopo Melio

Iacopo Melio studia Scienze Politiche all’Università di Firenze. Lavora come free-lance nel mondo del giornalismo e della comunicazione digitale. Si occupa di sensibilizzazione e promozione come attivista per i diritti umani e civili. Nel giugno del 2014 ha lanciato l’hashtag #vorreiprendereiltreno che ha immediatamente ottenuto risalto nazionale e internazionale, fondando poi l’omonima Onlus, diventata un punto di riferimento per la disabilità. Ama tutto ciò che è comunicazione e fonte di espressione: fotografia, scrittura, musica. L’arte e le emozioni. La libertà di pensiero e di parola. La vita. Parigi XXI è il suo primo libro di poesie.

Ivan Ruccione

Ivan Ruccione è nato a Vigevano nel 1986. Nel 2012 una selezione delle sue prime poesie è stata inclusa nell’antologia collettiva Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo, Bel-Ami edizioni, Roma. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su Nazione Indiana da Francesco Forlani, su Altri Animali dalla redazione di Racconti edizioni e su Grafemi da Paolo Zardi. Lavora nella cucina di un’osteria, e A fuoco vivo è il suo primo romanzo.

Ivan Sergeevic Turgenev

Ivan Sergeevic Turgenev (1818-1883), scrittore di racconti, romanzi (Memorie di un cacciatore, 1852, Rudin, 1856, e il più celebre Padri e figli, 1862), e drammaturgo, è uno dei più noti autori dell’Ottocento russo. Il racconto lungo Primo amore, tradotto in Italia nel 1892, conta da allora innumerevoli versioni. NB Con la presente edizione per la prima volta, oltre a una nuova traduzione, viene pubblicato con il testo a fronte dell’originale russa. Per questo motivo il curatore, Massimo Maurizio, professore universitario a Torino di Letteratura russa, lo farà adottare dai suoi studenti (potrebbero farlo anche altri, i libri in lingua non sono molto reperibili, e averne uno pronto col testo a fronte potrebbe essere appetibile per docenti e studenti di russistica. Per conoscere meglio Ivan Sergeevich Turgenev Video

Ivano Porpora

Ivano Porpora è nato a Viadana il 12 marzo 1976 da padre napoletano e madre mantovana. Dopo aver lavorato nella comunicazione e come commerciale ha lasciato tutto per scrivere, e insegnare. Ha pubblicato La conservazione metodica del dolore (Einaudi 2012), il racconto «Catastrofi» nell’antologia Tra una vita e l’altra (Guanda 2015), il dispetto «Bruciavamo formiche» nel saggio Sulla blasfemia (Armillaria 2016) e il racconto «Il palcoscenico» nell’antologia Teorie e tecniche di INdipendenza (VerbaVolant 2016). Questo è il suo primo libro in versi.

Lorenzo Bartolini

Lorenzo Bartolini scrive canzoni, monologhi e poesie. Dal 2004 è “cantattore” dei Formazione Minima, duo di teatro-canzone. Fa spettacoli di teatro-poesia in solitaria o in compagnia. Fa monologhi e reading. Tiene corsi di Scrittura A Voce Alta. Hanno inserito le sue poesie nel programma di studi di Lingua Italiana alla Duke University (Usa), Department of Romance Studies, Fall 2016. Ha una rubrica su YouTube® dal titolo «ESPRESSO POESIA». Ha una Punto a metano bianca (nel 2017). Canale video di Lorenzo Bartolini www.formazioneminima.com

Luca Ragagnin

Luca Ragagnin (Torino, 1965) è uno scrittore e paroliere italiano. Incomincia a scrivere racconti e poesie nei primi anni '80 e a pubblicare su rivista all'inizio dei '90. Nel 1992 il testo teatrale “Eclisse del corpo” viene rappresentato a Torino e a Bologna presso il Teatro di Leo de Berardinis. Dal 1994 collabora come paroliere con musicisti di varia estrazione. Nel 1995 vince il Premio Montale per la poesia con una silloge inedita, letta nello stesso anno da Vittorio Gassman nel ciclo televisivo “Cammin leggendo” e pubblicata l'anno successivo dall'editore Scheiwiller. Nel 1996 viene invitato al Festival Internazionale di Poesia di Bar, in Montenegro, e un'antologia di sue poesie viene tradotta in serbocroato. Collabora con quotidiani e riviste di vario genere e, dal 1998 al 2003, ha tenuto una rubrica fissa su “Duel”, mensile di cinema e cultura dell'immagine. Nel 2007, insieme a Enrico Remmert, adatta per ii teatro il libro Elogio della sbronza consapevole". Lo spettacolo viene portato in tournée in Italia e in Francia da Assemblea Teatro. Nel 2009, sempre con Enrico Remmert, scrive "2984", testo teatrale ispirato a "1984" di George Orwell. Lo spettacolo debutta al Festival delle Scienze di Genova con la regia di Emanuele Conte e la produzione del Teatro della Tosse. Nel 2011 collabora alla stesura di "Operetta in nero", testo teatrale scritto e musicato da Andrea Liberovici e scrive, con Michele Di Mauro, "Alla fine di un nuovo giorno", spettacolo commissionato da Torino Spiritualità e portato in scena dallo stesso Di Mauro e dal compositore messicano Murcof. Nel 2012 scrive per Lella Costa "Elsa Shocking", monologo basato sull'autobiografia di Elsa Schiaparelli Shocking Life, che va in scena il 20 ottobre al Teatro Carignano di Torino. Nel 2014 scrive per Angela Baraldi lo spettacolo "The Wedding Singers", che debutta al Teatro della Tosse di Genova, con la regia di Emanuele Conte. Le sue poesie sono tradotte in Francia, Svizzera, Portogallo, Polonia, Romania e Montenegro. www.lucaragagnin.it

Marco Giacosa

Marco Giacosa, blogger-narratore-giornalista, è nato nel 1974 e vive a Torino. Oltre al Pranzo di nozze di Renzo e Lucia ha pubblicato il saggio di attualità L’Italia dei sindaci (add editore, 2015), il romanzo ibrido DisasterChef (Miraggi, 2015) e la raccolta di racconti L’occhio della mucca (MarcoValerio, 2014). Collabora con il quotidiano «La Stampa». Guarda il suo blog www.lastampa.it/Blogs

Marco Polani

Marco Polani (1983) vive in provincia di Roma. Scrittore e poeta, ha pubblicato Non ti meriti niente (2015), un libro di poesie irriverente e maledetto, Un giorno ti porterò a mangiare ’sto cazzo di Sushi (2016), una mini raccolta di poesie in free download sul suo blog personale. È apparso con diverse poesie e racconti in raccolte letterarie, tra cui Tempi diVersi e Antisociale, oltre che in blog letterari. All’attività poetica alterna la passione per il disegno e per la musica. Pubblica quotidianamente poesie, racconti e disegni sul suo blog www.marcopolani.it

Marko Miladinović

Marko Miladinović (Vukovar 1988) vive e lavora a Chiasso. Canta per Fedora Saura. Organizza e conduce il Ticino Poetry Slam. È inventore del kit di sopravvivenza etico-estetica. Fa mostre e performance. Suoi testi sono presenti in antologie poetiche e di racconti, riviste e sul web. Suo lo spettacolo Stand up europeans!, happening intorno ai temi della morale, della sessualità, dei valori et supersulteriori. RASSEGNASTAMPA “Rivoluzionario elvetico” Distorsioni.net “Impostore!” Storiadellamusica.it “Un futurista consapevole del presente” Ilmucchio.it “Re incontrastato del funk sommesso” Ondarock.it “Novello Zarathustra” Mescalina.it “Intellettuale solipsista” Sentireascoltare.com “Ma chi è questo genio della filosofia morale?” Giovanni Anceschi, Gruppo T “Contrasta il funereo coro delle troppe prefiche piangenti” Sergio Sozi, scrittore “Pulcinella senza maschera e senza bastone” Alfonso Diego Casella, scrittore “Ambassadeur de la cause européenne!” Caroline Iberg, secrétaire générale NOMES

Marta Telatin

Marta Telatin (1983) ama «rovesciare l’arcobaleno per farlo sorridere» e trasformare la vita in versi. Anche in quadri, a volte, perché i colori sono anche una cura. Gira l’Italia proponendo reading poetici interattivi e incentrati sui sensi, collaborando con vari musicisti. Ha pubblicato: Con-fini-dell-anima (in-versi) (2010) e Il caleido-scoppio dei pensieri (2011), editi entrambi da Ibiskos, Il lupo e la luna (Galassia Arte 2014), …una traMa di Talenti e L’allenasogni, entrambi per Rapsodia edizioni. Marta, nella vita, non vede. Per questo – a parte la trascinante energia che coinvolge tutti alle sue performance poetico-pittoriche, diverse date ogni anno – vede altre cose rispetto agli altri, e ce ne fa vedere anche dove non sappiamo guardare.

Nicola Manuppelli

Nicola Manuppelli è nato a Vizzolo Predabissi nel 1977. Scrive, traduce, cura, scopre e “importa” autori americani e irlandesi (fra i quali Andre Dubus, Charles Baxter, Jane Urquhart, Roger Rosenblatt, A.B. Guthrie, Sara Taylor, Gina Berriault, Don Robertson). Collabora, fra gli altri, con Mattioli, Minimum Fax, Nutrimenti, Aliberti. Suoi articoli sono apparsi su Chicago Quarterly, Numéro, D di Repubblica, Satisfiction, Il Primo Amore, IBS Café. Diversi suoi racconti sono inseriti in antologie italiane e americane. Esordisce come romanziere nel 2014 con “Bowling” (Barney Edizioni). Dello stesso anno la prima biografia italiana di Alice Munro, “La fessura”, pubblicata da Barbera Editore. Dal 2016 conduce il programma radio “I fuorilegge” con Claudio Marinaccio e dirige una collana omonima di letteratura americana e italiana. Nel 2016 il nuovo romanzo, il noir “Merenda da Hadelman” (Aliberti). È biografo ufficiale dello scrittore americano Chuck Kinder. All'uscita del libro, partirà per un tour insieme con Claudio Marinaccio (in questo lancio), ripetendo l'esperienza di successo precedente dei loro due romanzi con Aliberti

Petr Král

Petr Král (Praga 1941), poeta e membro del gruppo surrealista ceco, lasciò il suo paese, esule, nel 1968, per ritornarvi nel 2007. Ha scritto numerosi saggi su cinema e poesia, curato antologie e pubblicato raccolte di versi, tra cui Enquête sur des lieux (Flammarion 2005). Nozioni di base è la sua prima opera tradotta in italiano.

Philippe Muray

Philippe Muray, nato nel 1945 e morto nel 2006, è l’autore di un’opera romanzesca, saggistica e diaristica iniziata nell’alveo della neo-avanguardia e debordata a partire dagli anni Novanta in un’immensa risata dissacrante, in cui risuona l’eco della grande tradizione francese che va da Molière a Céline, da Rabelais a Léon Bloy. Cari jihadisti è il suo primo libro pubblicato in Italia.

Roger Salloch

Roger Salloch, scrittore, sceneggiatore, commediografo e fotografo statunitense, vive e lavora a Parigi. Dopo gli studi in Storia Politica a Harvard, comincia a scrivere, pubblicando articoli di critica d’arte e racconti su varie riviste americane ed europee – tra cui «Rolling Stone», «The», «The Paris Review», «Fiction», «Plouhgshares», «North Atlantic Review», «The New York Times», «R», «Noise» e, in Italia, «Sud». Come sceneggiatore ha collaborato con Catherine Breillat e Costa-Gavras, e ha girato il corto Dermier mot. Le sue fotografie, invece, sono state esposte a New York, Eutin, Parigi, Torino, New Delhi, Vologda www.anoa-galerie.com.

Sparajurij

SPARAJURIJ nasce alla fine del secolo scorso per esercitare “scrittura totale” integrando elementi diversi, verbali, visivi e performativi, della parola. Il lavoro è premiato in numerosi Poetry Slam Internazionali o nel primo Poetry Slam a squadre organizzato durante Romapoesia. Al video Un appunto importante è stato assegnato il Primo Premio al DoctorClip, Festival italiano di videopoesia è Ha rappresentato l’Italia alla World Cup of Slam di Parigi e a Skopje per la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, dove ha anche presentato l’opera per ensemble Le sette porte, di cui ha firmato il libretto. Dopo l’esordio con la prima edizione di questo volume (Celid, 2001), ha pubblicato prose e poesie su antologie e riviste. Ha curato la collana “Maledizioni” di NoReply, dedicata alle voci nuove della poesia italiana di ricerca, e ha fondato la rivista letteraria «Atti impuri». Nel 2015, a firma sparajurij è uscito il reportage letterario Viaggiatori nel freddo, edito da Exòrma Edizioni. Gli autori del seguente volume sono: Alessio Di Girolamo, Sergio Garau, Luca Mururoa, Luca Negri, Andrea Nistolini, Claudio Panella, Max Ponte, Francesco Ruggiero, Agnese Vellar, Ade Zeno.

Stefano Raspini

(novembre 1960), Stefano Raspini deve ancora nascere. Ha letto solo poeti americani e polacchi. disconosce le sue origini italiane, è in attesa del Nobel per la letteratura a Boris Vian. Spesso ce l'ha con i despoti anche democratici. Non ama Grillo. Avrà un bel futuro sia come attore sia come poeta sia come regista cinematografico. Un talento in divenire che scrive d'istinto e uccide non solo d'estate. Nel 1990 ricomincia con la letteratura che gli ritorna come un boomerang grazie all’amico scrittore Giuseppe Caliceti. Dopo aver ispirato al Calice due libri Fonderia italghisa e Battito Animale, si dirige verso la sua poesia. Pubblica due libri stile millelire Delirio e Antiretina. Partecipa dal 2001 ai concorsi di poetry slam e talvolta li vince talvolta li perde talvolta non lo invitano per la presenza scenica imbarazzante.

Totò Zingaro

I più attenti di voi dovrebbero ricordare Totò Zingaro, band torinese che fece due dischi che potremmo definire due concept album, Il fazzoletto di Robert Johnson e Salgariprivato. Due dischi molto belli ed anche diversi fra di loro, per un gruppo di difficile catalogazione, che vede fra l'altro fra i suoi membri due Perturbazione, Cristiano Lo Mele ed Alex Baracco.

Venedikt Erofeev

Venedikt Erofeev (1938-1990) è lo scrittore che più di altri ha incarnato il disincanto della generazione sovietica formatasi nel periodo della destalinizzazione. La sua produzione ancora oggi è oggetto di numerosi studi specialistici e di fervido interesse da parte dei lettori, russi e non. La sua esistenza è segnata da un vagabondaggio continuo, tra lavori e città diverse, ma sempre accompagnata dalla scrittura. Il suo stile di vita bohémien portò alla mitizzazione del personaggio. Della sua produzione letteraria ci restano, oltre al celebre “poema” Mosca-Petuški (1969), il dramma teatrale La notte di Valpurga o i passi del Commendatore (1985) e alcuni saggi.