https://zonadidisagio.wordpress.com/2017/06/02/il-dilemma-di-un-uomo-che-cade/ ARTICOLO ORIGINALE

“Per morire c’è sempre tempo. Ma quando il fato, attraverso le gesta di un terrorista, ti fa il grosso,
(enorme) favore di farti scomparire, almeno a livello formale, tirando giù un paio di torri in quel di New
York in un martedì di settembre…
Il nuovo libro di Roberto Saporito “Respira” si apre così, portandoci nella “nuova” vita del protagonista, un
commerciante d’Arte stanco della sua “vecchia” esistenza.
La tragedia che colpisce New York, ma anche il resto del Mondo, è per lui l’occasione più unica che rara, di
eclissarsi dalla quotidianità, che non sopporta più, per iniziare un nuovo capitolo.

Ma morire non è abbastanza, perchè scegliere una nuova realtà, ma soprattutto viverla, è un altro discorso.
Non ci riesce proprio a godersela del tutto, questa libertà, impegnato ad essere braccato da un ex
socio e dallo scagnozzo – leggermente infastiditi – da decisioni che ha preso prima di “scomparire”;
dagli incontri con persone che gli cambieranno la prospettiva, dalle sue continue fughe da un Continente
all’altro.
E’ morto, scomparso, eppure ogni volta deve ricordarselo, quasi fosse un mantra per continuare a
fissarlo nella memoria.
Ancora un volta Roberto Saporito si legge tutto di un fiato, senza pause. Perché a tutti prima o poi è
capitato di voler lasciare tutto e andarsene, o almeno di pensarlo.
Ma Saporito fa di più, da scrittore di lungo corso, analizza il suo personaggio, fa sognare (le case in cui si
rifugia, i luoghi cool) e fa riflettere. Alla fine meglio la mediocrità, il lasciarsi vivere o cercare qualcosa che
non si ha, o che non si sa di volere?”