Sia ringraziata la notte

Tales from Imaginary Landscapes

Golem,

12,00

Oltre al libro, Imaginary landscapes: tale on invisibile cities non è però solo il tentativo di creare un’immagine della vita urbana, è anche un esperimento, un laboratorio permanente, condiviso da 8 artisti indipendenti che lavorano con 5 differenti arti, uniti da un unico desiderio: trovare il modo di far convivere i linguaggi senza snaturarli, far parlare ciascuno con la sua propria lingua, senza scendere a compromessi.

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Data di pubblicazione 2016
Formato 14,5/21 carta palatina 85 gr
ISBN 9788899815158

il libro progetto

L’ideazione, la scrittura e la regia di Imaginary landscapes, sono di Enrico Pastore. Formatosi con Francois TanguyPippo Delbono e Jakob Shokking, dirige dal 1998 al 2005 la Compagnia DAF con la quale si dedica alla creazione di opere di sperimentazione nell’ambito del teatro musicale, collaborando con il Gran Teatro La Fenice di Venezia.

La grafica di Imaginary Landscapes è interamente ideata e realizzata Andrea Pierini in arte Blu Bemolle.

Concept

L’origine di Imaginary landscapes: tale on invisibile cities è un libro: le Città Invisibili di Calvino.
Le città immaginate e vissute da Marco Polo diventano l’impero che Kublay non potrà mai vedere con i suoi occhi. La città come specchio del mondo, l’immagine che abbiamo di lei fatta di sogni e realtà.
Imaginary landscapes è il racconto di questa città impossibile e reale, un racconto fatto da 8 artisti diversi, ognuno con il proprio linguaggio (Danza, teatro, performance, video e poesia). Un intrico di racconti, costruito da frammenti di immagini, che come lo specchio di Dioniso, riflette la vita bella e crudele.

Oltre Imaginary landscapes

Convivere nella propria unicità, rispettando la natura dell’altro senza cercare di modificarla. Questo è lo scopo che ci tiene uniti. In un periodo storico dove tutti cercano di integrarsi e/o di fuggire all’integrazione, noi cerchiamo una terza via attraverso il nostro fare artistico: unire le forze, ognuno essendo ciò che è, parlando una lingua sua, ma condividendo lo spazio e il tempo costruendo un’immagine impossibile eppure reale.

per seguire il progetto

https://vimeo.com/imaginarylandscapes

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Arsenio Bravuomo

Arsenio Bravuomo ha un blog dal 2001, scrive le poesie e dell’altro e ovunque gli sia data la possibilità, ne fa dei reading. Partecipa ai poetry slam dal 2006. Ha pubblicato un libro di racconti intitolato piccolo bastardo racconta (Seed 2008) e un libro di poesie intitolato son sempre solo (Miraggi 2015). È abbastanza attivo nella scena notturna torinese. Non esagera mai, tranne forse che con il negroni cocktail.