Molti nati alla fine degli anni ’30 hanno avuto in sorte dei padri che hanno vissuto due vite: la prima, faticosa, aspra e piena di pericoli fino alla fine della guerra e la seconda dal 1945 in poi. Solo che della prima hanno raccontato poco o niente. Antonio De Vito, nato nel 1938, ha riscattato la prima eroica vita del padre Giuseppe con un gesto bello e commovente, scrivendo un libro su di lui, “Il sovversivo col farfallino”.

Continua a leggere su La Stampa