Credimi Sulla Parola

Voci,

10,00

Mi piace molto scrivere e qualche volta lo faccio, sul mio bel sito ci sono poesie, racconti(ni) e riflessioni varie ed eventuali. Ogni tanto partecipo a qualche Poetry Slam o riesco ad intrufolarmi in manifestazioni letterarie. Questo è il mio capolavoro… Credimi Sulla Parola! https://pieronegri.wordpress.com

Data di pubblicazione 2017
Formato 14,5 x 21
Numero di pagine 112
ISBN 9788899815363

 

Provo a imitare l’orizzonte

mantenendo la diff erenza

tra questo e altri mondi

visibile e lineare.

Provo a imitare l’orizzonte

ritraendomi di un passo

appena ne fai uno verso di me.

Io sono lontano.

Provo a imitare l’orizzonte

che quando la notte

scende zuccherina,

non mi trovi più.

Perché proprio come l’orizzonte

io sono illusione.

https://pieronegri.wordpress.com

 

“as if only my poems had the right to exist”

(un verso di “The Poems of Others”, in “balistica” di billy collins)

quando lessi per la prima volta un libro di poesie da cima a fondo ne uscii con la netta sensazione di avere tra le mani le budella dell’autore. mani insanguinate, polsini sporchi di sangue di bergonzoniana memoria, odore di ferro in booca.

alla fine di questo libro ho avuto la netta sensazione di avere il cervello di pieronegri in una mano, il suo cuore nell’altra. e ho visto quei due organi guardarsi di sottecchi, abbaiarsi contro, saltarsi addosso l’uno contro l’altro con fare di dragonballiana memoria.

quest’è.

una gentile assordante passeggiata di fra gli organi di un gran bel ragazzone che non sa niente, ma lo scrive benissimo.

“in direzione pigra e solitaria

ci metto me stesso

non mi importa della politica

non ho amici

scrivo poesie

e perdo tempo”

se stai leggendo queste righe vuol dire che hai in mano questo libro. forse l’hai acquistato. forse stai solo sbirciando.

stai sbirciando?

non ti preoccupare. va bene. io lo faccio sempre. forse vuol dire che la copertina ha funzionato. oppure è stato il titolo.

è stato il titolo?

lo so, non posso sapere la risposta, io son qui che scrivo questa prefacosa e tu invece la stai leggendo, chissà dove. vorrei poter sbirciare mentre la stai leggendo. io son uno che al cinema spesso smette di guardare lo schermo per guardare gli altri spettatori. guardo le facce. dalle facce si capisce molto del film, forse più che guardando il film. che stranezza, no?

che faccia stai facendo in questo momento?

forse se potessi guardarti la faccia mentre leggi questo libro potrei scrivere una migliore prefacosa a questo libro.

certo non mentre leggi la prefacosa, mentre leggi le poesie.

allora cosa stai aspettando?

aspetti che arrivi io a guardarti la faccia?

no, non aspettare.

io a pieronegri ci voglio bene. mi sa che alla fine del libro pure tu.

credimi, sulla parola.