L’uomo benzina

Voci, poesia

10,00

è sveglio l’uomo benzina come anima ha il fegato come giochi la milza la verde striscia dell’equatore guarda la matricola del cilindro l’uomo benzina si chiede delle persone tranquille se marciano a profumi criptati e montagne sciolte nei tapis rulant viene da dove andremo noi l’uomo benzina dai traguardi insperati come mostro bambino in […]

Data di pubblicazione 2017
Formato 14.5X21
Numero di pagine 96
ISBN 9788899815240

sono stato bene a questo mondo

starò bene nell’altro

basta non incontrare

servi

stati

padroni

generali

preti e cardinali

sarebbe sufficiente abitare il nostro regno

essere la cornice la tela il quadro ed il pittore

il vento la pioggia la nebbia e tutto il sole

che riusciamo a vedere

sarebbe sufficiente essere soli in mezzo ad altri soli

melanconici al contrario come la neve che mopnta

montagne di calore come il domatore

che allo specchio ride aò suo teschio di tigre

sarebbe sufficiente non morire

quando qualcuno lo dice

 

Per conoscere meglio Stafano Raspini

Stefano Raspini

(novembre 1960), Stefano Raspini deve ancora nascere. Ha letto solo poeti americani e polacchi. disconosce le sue origini italiane, è in attesa del Nobel per la letteratura a Boris Vian. Spesso ce l'ha con i despoti anche democratici. Non ama Grillo. Avrà un bel futuro sia come attore sia come poeta sia come regista cinematografico. Un talento in divenire che scrive d'istinto e uccide non solo d'estate. Nel 1990 ricomincia con la letteratura che gli ritorna come un boomerang grazie all’amico scrittore Giuseppe Caliceti. Dopo aver ispirato al Calice due libri Fonderia italghisa e Battito Animale, si dirige verso la sua poesia. Pubblica due libri stile millelire Delirio e Antiretina. Partecipa dal 2001 ai concorsi di poetry slam e talvolta li vince talvolta li perde talvolta non lo invitano per la presenza scenica imbarazzante.