La ballata dei precari

Golem, narrativa, racconti, romanzo

12,00

 

Un autoritratto esilarante, caustico e non rassegnato della “Generazione precaria”, quella dei “Trentenni”, dei “Bamboccioni”: la “parte peggiore del Paese”. 

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Data di pubblicazione 2011
Formato 14,5/21 carta palatina 85 gr
Numero di pagine 128
ISBN 9788896910160

 

«Quando ti trovi di fronte al nemico armato fino ai denti e tu impugni una pistola ad acqua, l’unica cosa che ti resta da fare è una grassa risata contagiosa. Sperando che il nemico abbia uno spiccato senso dell’umorismo.»

Come ci si ritrova “precari”? In senso generazionale prima che (e non solo) lavorativo? Una generazione messa ai margini, tanto da non meritare neppure un nome.

La ballata dei precari è un “ritratto” individuale e collettivo, senza piangersi addosso e senza autocompiacersi della sfiga di portata cosmica (o semplicemente storico-sociale) che li investe ogni santo giorno.

Un libro irresistibilmente e crudelmente comico, nella migliore tradizione dell’autentica commedia all’italiana, da I mostri ad Amici miei. Non a caso da questi testi, in origine un blog di grande successo, Silvia Lombardo in veste di regista e sceneggiatrice ha tratto i sei episodi del film omonimo, in uscita a settembre 2011.

Non a caso, film e libro sono produzioni “molto indipendenti”, interamente realizzate solo grazie alla passione, alla volontà e al lavoro non retribuito di precari, del cinema e dell’editoria.

Precari con un sogno, precari che non ci stanno.

– Ma che vuol dire “precari”?

– Che è una vita che siamo in bilico…

– No. Che stiamo cadendo. Da una vita.

 

Silvia Lombardo

Silvia Lombardo nasce a Roma nel 1978. Comincia a lavorare un mese e mezzo dopo la maturità, convinta che questo tempismo le varrà una fulgida carriera. Oggi vive ancora a Roma con la mamma, il cane Zorro e 650 euro al mese. Scrive per dimenticare.