La capra di Chagall

Golem,

12,00

È una storia d’altri tempi, simbolica e surreale. Un uomo spaventato e sperduto lungo una strada ster- rata, nel procedere s’imbatte in una singolare capra parlante di nome Giuseppe, sedicente amica del pittore Marc Chagall e di un certo violinista frequentatore di tegole e tetti. La capra diventa la guida e l’indispensabile compagna di viaggio del protagonista (come un paradossale Virgilio o l’angelo per Tobiolo) lungo l’avventuroso cammino, popolato di apparizioni strane e paurose, fino alla tappa finale, una nuvola vuota. Il racconto è intervallato da illustrazioni del pittore-autore stesso.

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Data di pubblicazione 2019
Formato 14,5x21
Numero di pagine 128
ISBN 9788833860312

È una vicenda simbolica e surreale di un tale, spaventato e perduto per una incognita strada sterrata, mobile e vacillante, infestata da una marea moltissime noiose bestioline. Nel procedere s’imbatte in una singolare capra parlante di nome Giuseppe, sedicente amica del pittore Marc Chagall e di un certo violinista frequentatore di tegole e tetti. La capra diventa la guida e indispensabile compagna di viaggio (come un paradossale Virgilio o l’angelo per Tobiolo) del tale lungo il fascinoso cammino, popolato di apparizioni anche paurose, fino alla tappa finale, una nuvola vuota.
Il testo è composto di venti capitoli, in prosa e in versi, come un andante cantabile che accompagna i due viandanti.
I passi dei due pellegrini sono illustrati da quindici immagini a china disegnate prima di scrivere i testi, lasciando lavorare, parlare il subconscio dell’autore attraverso il disegno; poi ha scritto i capitoli prendendo spunto o “ispirazione” dai sogni/segni stessi, dalle figure che aveva disegnato.
Un sistema di lavoro quasi magico, concentrato in uno stato di quasi totale abbandono.