il futuro della specie

Collana: Scafiblù
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Con il godimento non si scherza mai. Inizia come un solletico e finisce come un incendio. (Jacques Lacan)

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Data di pubblicazione 2026
Formato 13,5
Numero di pagine 19
EAN Cartaceo 9788833863276
EAN eBook 9788833863283
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Leggi qualche pagina da il futuro della specie


Luca Quarin è un giovane collaboratore del «Pic­colo» di Trieste. Ha un figlio che vede saltuariamente e un’ex compagna che non si fida di lui. Anche il padre Pietro, un giornalista famoso all’epoca di Mani pulite, lo reputa un incapace.
Luca propone al suo caporedattore un’inchiesta sul giovane informatico Fulvio Mancini, scomparso insieme alla moglie e al figlio di quattro anni. Il caporedattore rifiuta la proposta, che viene invece accettata da un portale online, «Crossing». Comincia un’indagine basata sulle rivelazioni di un ambiguo personaggio che lavora in Prefettura e sui suggerimenti di un amico del padre, anch’egli giornalista. Tra cronaca del presente (il rogo di Notre-Dame, l’arresto di Carola Rackete, i siriani arrivati in Italia attraverso la rotta balcanica) e del passato (la scomparsa di Ettore Majorana, la fuga dall’Italia di Bruno Pontecorvo, l’uccisione della famiglia Troudec, in Francia), Luca cerca di risalire ai movimenti dei Mancini e alle ragioni della loro scomparsa. Ma anche ad altre ragioni. Il rapporto tra migrazioni e intelligenza artificiale, ad esempio, o tra desiderio e antropocene. La ricerca si complica quando incontra Maria, una dottoranda in scienze biologiche, che gli svela i segreti del mondo vegetale, solo in apparenza opposti a quelli del mondo digitale, costringendolo a guardare le cose, anche le più personali, da un altro punto di vista.
Tutto si conclude sulle montagne tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, dove universo vegetale e universo digitale convergono nella soluzione dell’enigma. E dove la traiettoria di Luca può prendere finalmente un’altra direzione.

Autore/i

Luca Quarin

Luca Quarin è nato a Udine nel 1965. Si occupa di ambiente, di design e di architettura. Comincia negli anni ‘80, collaborando con Carlo Marcello Conti e Lamberto Pignotti alla redazione di Zeta, rivista internazionale di poesia visiva. Negli stessi anni esplora la dimensione performativa della parola attraverso reading e spettacoli in vari luoghi della città. A metà degli anni ‘90 fonda Waama, un’azienda di design attiva sul mercato nazionale ed internazionale, con la quale cerca di dare voce alle cose attraverso le cose, invece che attraverso le parole. Negli anni successivi partecipa ad un importante progetto della Fondazione Solomon R. Guggenheim, tenutosi a Venezia, dal titolo Guggenheim Public, che si è occupato di “scultura sociale”. I suoi racconti sono stati pubblicati da riviste quali Parametro, Carie, Crack e da editori quali Biblioteca del Cenide e Lazy Book. “Il battito oscuro del mondo”, ed. Autori Riuniti, è il suo primo romanzo. Dopo essere stato presentato a Torino, a Palermo, a Genova, a Napoli, a Roma, a Verona, a Mestre, a Treviso, a Trieste, a Gorizia e a Udine, ha vinto il Premio Letteratura dell’Istituto Italia di Cultura di Napoli, come migliore romanzo edito del 2018, e il Golden Book Awards 2018, sempre come migliore romanzo del 2018. Per Miraggi edizioni ha pubblicato i due romanzi di sangue e di ferro (2020) e il futuro della specie (2026).