Mona

Traduttore: Laura Angeloni
Collana: NováVlna

8,9916,00

IN LIBRERIA DALL’8 GIUGNO

La scrittura di Bianca Bellová incanta, coinvolge, emoziona! Ecco il secondo romanzo dopo il successo di IL LAGO

Incipit:

Sul crinale della collina l’erba ondeggia contro il sole e tra gli steli Mona scorge una silhouette. Sono il dorso e le corna di un bue. Di fianco al bue balzella leggera una figura minuta con un ramoscello in mano, è sorprendente che in quest’arsura qualcuno abbia la forza di saltare, è sorprendente, in quest’afa, l’oscillare degli steli d’erba. Dov’è il vento che li muove? E chi è quella figura che balzella?

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Data di pubblicazione 2020
Formato 13,5x19
Numero di pagine 176
ISBN 9788833861319

Siamo in un qualche paese islamico, in una zona e in un tempo di guerra. Mona, una donna di circa quarant’anni, è infermiera nell’ospedale di città, in cui arrivano tutti i feriti di guerra. Il personale è poco, i turni sono estenuanti, e in quanto donna lei subisce vessazioni dai medici di turno. Mona ha un marito depresso e un figlio adolescente che non riconosce più, apatico, non vuole studiare, vegeta e basta. Il marito costruiva marionette e da quando i turisti sono stati interdetti nel paese non lavora più.
Mona ha alle spalle un’infanzia difficile, suo padre era un liberista, oppositore del regime, e quando Mona era piccola la polizia è venuta a casa a prelevare il padre e la madre e Mona non li ha più visti. Lei ha vissuto con la nonna nella sua casa in campagna, e per nove mesi ha vissuto nello scantinato, senza vedere anima viva, perché la nonna riteneva di doverla nascondere.
Un giorno arriva in ospedale un ragazzo soldato a cui amputano la gamba. Per qualche motivo Mona si affeziona a lui e gli riserva attenzioni maggiori che ad altri pazienti, va da lui in ogni momento libero, lo conforta e gli racconta del suo passato mentre lui è incosciente per i sedativi o per il dolore. Quando lui si riprende un po’ capisce che in realtà la ascoltava, e le chiede di continuare a raccontare. Le racconta anche lui del suo passato e della sua infanzia, in una bellissima casa, con la sua famiglia, e del suo arruolamento e del suo periodo nell’esercito. Mona e Adam si affezionano l’un l’altro, ma la sua situazione di salute peggiora, mentre il primario si accorge dell’innamoramento di Mona verso il ragazzo e la allontana dal reparto trasferendola in quello pediatrico. Ma Mona continua ad andare a fargli visita nel tempo libero. Contemporaneamente al sentimento che si sviluppa Mona matura un senso di ribellione contro il sistema che la porta a togliersi il velo e a camminare per strada a testa scoperta.
Quando si rende conto che Adam non ce la farà a sopravvivere, lo carica su una carrozzina a rotelle e lo porta via dall’ospedale, decisa a riportarlo a casa, dove è nato e dove ha vissuto la sua infanzia.

Bianca Bellová

bellova lago miraggi
Bianca Bellová (1970) si è affermata fin dall’inizio con il suo primo libro Sentimentální román (A Sentimental Novel) nel 2009. Nel 2011 la svolta con Mrtvý muž (Dead Man), che ha ricevuto un ottima stampa e ha visto un’edizione tedesca. Due anni dopo pubblica Celý den se nic nestane (Nothing Happens All Day) e nel 2016 Il lago (Jezero), un piccolo capolavoro.