Donne di mafia

Collana: Scafiblù

9,9918,00

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA DAL 13 FEBBRAIO

Le donne dei boss, omertose o ribelli, all’epoca dei primi grandi pentiti e il loro legame da protagoniste con il frantumarsi del fenomeno mafioso.

Con acquisto min. di 19€ SPEDIZIONE GRATUITA

Svuota
Data di pubblicazione 2020
Formato 13,5x19
Numero di pagine 272
ISBN Cartaceo: 9788833861210 - E-book: 9788833861227

Il libro racconta il tumulto all’interno di Cosa Nostra che le donne hanno provocato, subìto. Muovendosi fra silenzi, esplosioni di dolore e di ira, propositi buoni o insensati, ripensamenti, vendette. Donne che incoraggiano  i loro uomini a uscire dal circuito mafioso in cui sono cresciuti e magari hanno avuto successo.   Li aiutano, gli dischiudono le potenzialità di una vita nuova, libera, sono al loro fianco nei rifugi all’estero o in Italia, sotto un altro nome, in luoghi continuamente diversi che il loro stato di collaboratori di giustizia gli garantisce.  E donne che non condividono un percorso simile,  si schierano clamorosamente contro i mariti o si chiudono in casa per godere almeno della rete di solidarietà della cosca. Le più giovani diverse da quelle anziane. Quelle che si pentono. Quelle che piantano il marito. Quelle che si suicidano.

Quelle che tutto vedono e sanno ma non parlano né vengono consultate dai loro uomini, e quelle che – come ha detto  Giovanni Falcone – <decise e sicure di sé, sono entrate in rotta di collisione con il mondo  chiuso, oscuro, tragico, ripiegato su se stesso e sempre sul chi vive di Cosa Nostra> si raccontano e  si alternano in <Donne di mafia – Vittime, complici e protagoniste>.

Booktrailer

Liliana Madeo

È nata a Genzano di Lucania (Potenza), ha studiato all’Università di Bologna, vive a Roma. Giornalista, inviata della «Stampa». Direttrice del periodico femminista «Differenze». Ha pubblicato «Gli scariolanti di Ostia Antica – Storia di una colonia socialista» (Camunia 1989); «Bianco, rosso e verde – L’identità degli italiani» (AA.VV. a cura di Giorgio Calcagno, Laterza 1993); «Donne cattive – Cinquant’anni di vita italiana. Storie esemplari di donne contro» (La Tartaruga 1999); «Ottavia – La prima moglie di Nerone» (Mondadori 2006); «I racconti del Professore – Antonino Di Vita» (Iacobelli 2013). Di «Donne di mafia», nel 2001 è stata fatta una trasposizione televisiva in due puntate su Rai2 per la regia di Giuseppe Ferrara (l’autore di film come Il sasso in bocca, Cento giorni a Palermo, Giovanni Falcone).

Intervista a Liliana Madeo e alle sue “Donne di mafia” a cura di Angela Vecchione

1 – Donne di Mafia Liliana è un’inchiesta giornalistica, molto rispettosa, che non hai voluto romanzare o colorare in alcun modo…